Mercoledì 17 Agosto 2022 | 07:08

In Puglia e Basilicata

Torre Santa Sabina bitume sulla costa

Torre Santa Sabina bitume sulla costa
di PASQUALE CAMPOSEO 
Il materiale bituminoso giunto sulla costa carovignese può essere dovuto allo scarico delle operazioni di pulizia di navi cisterne che transitano al largo. Il vento di Maestrale, che ha soffiato per tutta la giornata, ha fatto sì che la scia bituminosa si propagasse nelle acque e raggiungesse così la costa del lido

01 Settembre 2009

CAROVIGNO - Inquinamento della costa nel lido balneare di Torre Santa Sabina. Circa cento metri di scogliera e di insenature sono state invase l'altro ieri pomeriggio da una chiazza di bitume che ha coperto parte della zona a ridosso della torre saracena. 

L'allarme alla Capitaneria di Porto di Brindisi è stato dato da alcuni villeggianti che proprio in quella parte del lido erano soliti fare il bagno, ottimo luogo anche per gli amanti della pesca. L'ultima giornata agostana chiusasi anche con la festa in onore della patrona del lido, Santa Sabina è stata caratterizzata dall'inquietante presenza bituminosa di colore nero che ha notevolmente compromesso tutta l'area interessata. Ristoratori e residenti di Santa Sabina sono notevolmente preoccupati per quest'altro tipo di inquinamento dopo quello avuto ad inizio della stagione estiva nei pressi del porticciolo, causato dalla presenza di macchie rossastre che allarmarono non poco gli esercenti del lido. 

La Guardia Costiera ha allertato i Vigili urbani della città che sono intervenuti sul posto e gli specialisti dell'Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente) dovranno sottoporre campioni del liquido bituminoso ad analisi di laboratorio per accertare effettivamente di quale sostanza si tratti. 

Il materiale bituminoso giunto sulla costa carovignese può essere dovuto allo scarico delle operazioni di pulizia di navi cisterne che transitano al largo. Il vento di Maestrale, che ha soffiato per tutta la giornata, ha fatto sì che la scia bituminosa si propagasse nelle acque e raggiungesse così la costa del lido. Non si esclude che queste macchie possano essere state causate anche da scarichi di acque reflue, ma data l'evidente natura del liquido nero e appiccicoso, questa ipotesi è da scartare. Gli abitanti del lido sono preoccupati e chiedono ai responsabili che le operazioni di pulizia della costa vengano effettuate prima che le condizioni del tempo peggiorino e possano determinare deturpamenti alla zona incontaminata. Questo sarebbe un vero danno non solo dal punto di visto ecologico, ma anche turistico.
PASQUALE CAMPOSEO
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