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In Puglia e Basilicata

Anche in Puglia e Basilicata pre-apertura della caccia

Anche in Puglia e Basilicata pre-apertura della caccia
I cacciatori potranno tornare a cacciare dal 2 settembre, giorno di preapertura della stagione venatoria in molte regioni. La stagione aprirebbe normalmente alla terza domenica di settembre. Per la precisione, in Basilicata e in Puglia si potrà cacciare il 2, 6, 9, 13 e 16 settembre

29 Agosto 2009

ROMA – I cacciatori potranno tornare a cacciare dal 2 settembre, giorno di preapertura della stagione venatoria in molte regioni. La stagione aprirebbe normalmente alla terza domenica di settembre. A decidere sulle deroghe concesse al regolare calendario venatorio saranno le regioni che in alcuni casi lasciano la facoltà alle province. 

Grazie alla preapertura i cacciatori possono imbracciare il fucile qualche giorno prima, anche se quest’anno dovranno avere un pò più di pazienza del solito: si inizierà a sparare 24 ore dopo la preapertura abituale, e cioè il 2 settembre, questo perchè il primo cade di martedì, in uno dei due giorni di silenzio venatorio (l'altro è il venerdì). 

La Regione decide, oltre che sul calendario, anche sulle specie per le quali è permessa la caccia che vanno dal colombaccio alla tortora, dalla pernice rossa al fagiano, dalla lepre alla volpe, dal beccaccino alla quaglia, dal cinghiale al capriolo. Per quanto riguarda le date, invece, ogni Regione sceglie delle date, ma in generale quasi tutte partono il 2 settembre. 

Ecco il calendario delle regioni, salvo eccezioni dell’ultima ora (in particolare per quelle regioni che non al momento dichiarano di non effettuare aperture) che derogano alla apertura ordinaria. In Abruzzo si parte il 6 settembre, in Basilicata e in Puglia si potrà cacciare il 2, 6, 9, 13 e 16 settembre, in Calabria, in Friuli Venezia-Giulia, in Molise dal 2 settembre. In Campania il 3, 6, 10, 13 e 17 settembre, nel Lazio e in Umbria il 2 e il 6 settembre, nelle Marche il 2, 5 e 6 settembre, in Sardegna il 3 e il 6 settembre, in Sicilia dal 3 settembre, in Valle d’Aosta dal 9 settembre, in Veneto dal 2 settembre. In Emilia-Romagna la facoltà è stata lasciata alle province. In Liguria e in Piemonte non sono adottate preaperture, così come in Lombardia e in Toscana dove però la possibilità è lasciata alle province. In Trentino Alto-Adige, nella provincia autonoma di Bolzano e in quella di Trento non sono adottate preaperture.
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