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Caro-libri, scuola di Brindisi se li scrive e se li stampa Il preside: ora tutti ci chiamano

Caro-libri, scuola di Brindisi se li scrive e se li stampa Il preside: ora tutti ci chiamano
I docenti scrivono i testi, la scuola stampa i libri. Risultato: un risparmio di oltre 200 euro per ogni studente dell'Istituto. L'esperimento inaugurato quest'anno in una scuola di Brindisi fa parlare l'Italia e rischia di vincere la guerra contro il caro-libri. L'idea diffusa dai docenti dell'Istituto E. Majorana di Brindisi è stata comunicata anche ai vertici scolastici nazionali e persino al presidente della Repubblica, la cui foto compare nel primo fascicolo che sarà consegnato nei prossimi giorni agli studenti. (f.giul.)

26 Agosto 2009

I docenti scrivono i testi, la scuola stampa i libri. Risultato: un risparmio di oltre 200 euro per ogni studente dell'Istituto. L'esperimento inaugurato quest'anno in una scuola di Brindisi fa parlare l'Italia e rischia di vincere la guerra contro il caro-libri. L'idea diffusa dai docenti dell'Istituto E. Majorana di Brindisi è stata comunicata anche ai vertici scolastici nazionali e persino al presidente della Repubblica, la cui foto compare nel primo fascicolo che sarà consegnato nei prossimi giorni ai 180 studenti.
 
Per questo uno zaino (con tanto di logo della scuola) completo di tutti i libri di testo delle materie del primo anno, i cui contenuti sono stati scritti dagli stessi docenti e stampati all'interno dell'istituto E. Majorana di Brindisi, destinati (al costo complessivo di soli 25 euro, zaino compreso) ai 180 studenti del primo anno, è stato inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

«Altri due zainetti omaggio - spiega Salvatore Giuliano, il preside dell'Istituto, autore dell'iniziativa «Book in progress», pensata e realizzata per combattare il caro libri - sono state inviate ai ministri della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini e a quello della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta". Ai due ministri l'Istituto aveva chiesto il patrocinio dell'iniziativa «assolutamente gratuito - tiene a sottolineare il preside». Un gesto di apprezzamento che non è ancora giunto. E che invece hanno già manifestato, la dirigente regionale Stellacci, la Provincia di Brindisi e la associazioni dei consumatori regionali e nazionale oltre alle numerose scuole di ogni parte d'Italia che in queste ore contattano la scuola di Brindisi per conoscere i dettagli del progetto che mira a sfidare «il monopolio delle case editrici specializzate in libri per la Scuola».

"Le famiglie dei nostri ragazzi in questo modo avrenno un risparmio - spiega soddisfatto il preside che in questi giorni è continuamento impegnato anche a fare da consulente ad altre scuole italiane che intendono adottare questa stessa iniziativa - che si aggira mediamente dai 3 ai 400 euro per famiglia". Per la scuola, invece, il tutto ha un costo di appena 10 mila euro, la spesa sostenuta per l'acquisto di una stampante professionale e di una rilegatrice. La cifra in parte è stata coperta dalle stesse famiglie che contribuiranno con 25 euro complessive per l'acquisto di tutti i libri del primo anno, zaino compreso.

Il progetto, battezzato col nome «book in progress», consiste - aggiunge il preside - nella elaborazione dei testi di Diritto ed Economia, Matematica, Chimica, Italiano, Storia e Geografia. Tutti i testi scritti dai docenti dell'istituto sono stati strutturati secondo un preciso piano editoriale che prevede la elaborazione e realizzazione dei fascicoli successivi al primo sulla base del livello di apprendimento degli studenti nel corso dell'anno. 

f.giul.

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