“Mi sento – ha affermato – ch e qualcosa succederà. Ho saputo della selezione e non potevo mancare, del resto ho seguito tutte le edizioni del Grande Fratello. Oggi sono qui, ma spero di finire in quella casa”. Per i seguaci di Fedri, il cuoco che ha sbancato la scorsa edizione, non ci sono delle regole prestabilite per ambire ad un posto. Tutti vorrebbero essere «nominati». “Non ci sono regole – afferma Giuseppe Veggia, responsabile del casting Gf10 – tutti possono entrare. Dal più simpatico al più antipatico, passando dal professionista al nullafacente”. Un minuto a testa per ogni concorrente e poche domande alle quali rispondere, cercando di trasmettere tutta la propria personalità. “Io rimarrei anche cinque mesi – afferma Marsel da Mesagne – tanto non saprei... cosa fare”. Sono arrivati anche da Foggia per mettersi in mostra. La simpatia si perde nei dialoghi con i concorrenti, ma c’è anche chi pensa ad un avvenire per il proprio fratello, in questo caso gemello.
“Volevamo – dichiarano Stefano e Massimiliano da San Giorgio Jonico – finire davanti alle telecamere insieme, ma non è stato possibile. Abbiamo fame di notorietà e vogliamo recuperare tutti il tempo perso finora”. Uno arriva direttamente dall’America, impiegato all’Alenia, mentre l’altro cerca un posto di lavoro. “Effettivamente – afferma Stefano – devo pensare anche a mio fratello. Devo pensare al suo avvenire e per lui sono pronto a sacrificarmi per regalargli un impiego”. TOMMASO VETRUGNO














