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In Puglia e Basilicata

Taranto, il liceo classico Archita deve traslocare al Sant'Antonio

Taranto, il liceo classico Archita deve traslocare al Sant'Antonio
di FABIO VENERE
Così ha deciso il Provveditorato regionale alle Opere pubbliche che, dopo un attento sopralluogo, ha estratto il «cartellino rosso» e lo ha dichiarato inagibile. L’«Archita» è una scuola storica dove tra gli altri ha studiato lo statista Aldo Moro
• I «prof» a Stefàno e Florido: «Un disagio ormai insostenibile»

19 Agosto 2009

di FABIO VENERE

Un pezzo di storia di Taranto trasloca. No, questa volta la retorica non prende il sopravvento. E’ proprio così. Il liceo classico «Archita» di Taranto, i suoi studenti, i suoi insegnanti, è costretto ad abbandonare lo storico immobile che domina piazza della Vittoria e che è compreso tra le vie: dei Comizi; corso Umberto e via D’Aquino. Così ha deciso il Provveditorato regionale alle Opere pubbliche che, dopo un attento sopralluogo, ha estratto il «cartellino rosso». E così, dopo quasi centoquarant’anni l’«Archita», uno dei più antichi licei del Mezzogiorno, deve cambiar casa. Andrà all’istituto «Sant’Antonio». Provvisoriamente, almeno così si spera. 

Nella sua relazione consegnata all’Amministrazione provinciale lo scorso 8 giugno, infatti, i tecnici del Provveditorato segnalano una serie di anomalie e di rischi per la sicurezza soprattutto nel secondo piano dell’immobile. Per il primo, invece, sarebbero sufficienti degli interventi di manutenzione che la Provincia (competente per legge ad occuparsi degli edifici scolastici) si impegnerebbe a far eseguire nel più breve temtempo possibile. 

L’«Archita», scuola dove tra gli altri ha studiato lo statista Aldo Moro, ex presidente della Dc e per sei volte presidente del Consiglio, manterrebbe comunque una sua presenza nella sua storica sede. Per il resto, invece, proseguirebbe così in questa sua parcellizzazione già iniziata, a dire il vero, anni fa con la sistemazione di 25 classi nei locali della scuola «Mazzini» in via Pitagora. Ora, invece, a causa dell’inagibilità stabilità dal Provveditorato alle Opere pubbliche almeno 20 classi del liceo classico tarantino dovrebbero sistemarsi presso l’istituto «Sant’Antonio» in via Regina Elena. 

Di questo, si parlerà domani mattina in un vertice convocato dal vicepresidente nonchè assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Emanuele Fisicaro. Alla riunione parteciperanno i dirigenti dei settori tecnici, della Pubblica istruzione oltre che un funzionario di «Isolaverde » che provvederà materialmente al trasloco. Intanto Fisicaro non ci sta e tuona: «Non si può parlare di emergenza visto che questa situazione era nota da tempo. I dirigenti - prosegue - avrebbero dovuto agire subito e soprattutto informarmi. Io posso dare la linea politica ma i tecnici sono loro. Bisogna mettere in ordine in un settore, quello dell’individuzione delle sedi scolastiche, che vede la Provincia impegnare risorse finanziarie importanti. Paghiamo - avverte Fisicaro - il fitto per il 33 per cento delle sedi. E’ t roppo» .
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