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In Puglia e Basilicata

Cisternino, cane senza museruola quasi sfiorata rissa con proprietari

Cisternino, cane senza museruola quasi sfiorata rissa con proprietari
di MILENA FUMAROLA
E’ successo nell’ultimo tratto della centralissima via Roma a ridosso del Borgo. Una famiglia di turisti campani con cane al seguito stava passeggiando quando l’animale si sarebbe avvicinato ad un villeggiante del nord. Il cane di grossa stazza era al guinzaglio ma sprovvisto di museruola e sembra si sia avvicinato all’uomo infastidendolo. Dal bisticcio con il cane si è passati ad ingiurie legate ai diversi campanilismi

17 Agosto 2009

di MILENA FUMAROLA

CISTERNINO - Sfiorata la rissa a causa di un cane di grossa taglia sprovvisto di museruola. E’ successo nell’ultimo tratto della centralissima via Roma a ridosso del Borgo. Una famiglia di turisti campani con cane al seguito stava passeggiando quando l’animale si sarebbe avvicinato ad un villeggiante del nord. Il cane di grossa stazza era al guinzaglio ma sprovvisto di museruola e sembra si sia avvicinato all’uomo infastidendolo. Sono subito partite le accuse, le ingiurie e il tono di voce alto che ha attratto i passanti. 
L’uomo insisteva nel dire che gli dovevano delle scuse per il fastidio che il cane aveva arrecato «perché i proprietari di un cane sono sempre responsabili del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e rispondono, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocate dall’animale stesso». 
Voleva vedere la museruola che avrebbero dovuto applicare perché il cane era di grossa taglia ed era necessaria per l’incolumità della gente. 
La risposta dei proprietari è stata che il cane apparteneva ad una razza adibita al salvataggio e quindi era esonerato dall’indossarla, «... e poi la museruola è uno strumento che non permette al cane di comunicare correttamente». 

Sono così partite le pesanti ingiurie in italiano e dialetto legate all’appartenenza regionale e alla mancata conoscenza delle leggi. Ha fatto seguito la narrazione di una recente sentenza emanata dalla Corte di Cassazione di Roma che ha obbligato un proprietario a far indossare guinzaglio e museruola al suo collie, anche nel cortile condominiale.
In merito esiste l’ordinanza pubblicata in marzo sulla Gazzetta Ufficiale, in vigore per 24 mesi, che elimina la lista nera delle razze “pericolose” ed individua nel proprietario il solo responsabile per il benessere, il controllo e la conduzione dell'animale, aggiungendo l’obbligo per quest’ultimo di portare sempre con sè una museruola, da applicare nelle ipotesi di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti.
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