L'intervento
Policinico Bari, trapiantato rene su un paziente sveglio
L'operazione eseguita su un uomo di 59 anni di Altamura
Un trapianto di rene su paziente sveglio, non sottoposto ad anestesia generale, è stato eseguito per la prima volta al Policlinico di Bari su un uomo di 59 anni, di Altamura. L’intervento, fa sapere l’ospedale, è perfettamente riuscito e il paziente è attualmente ricoverato nel reparto di urologia.
Si è trattato di una donazione da vivente. In questo caso è stata la moglie, 56 anni: risultando idonea, ha espresso il consenso al prelievo dell’organo per il trattamento della grave insufficienza renale di suo marito.
«I vantaggi di questa tecnica sono notevoli - spiegano le anestesiste - il paziente ha una ripresa più agevole, non venendo intubato respira meglio, sono esclusi gli effetti collaterali di anestetici oppioidi come nausea, vomito e paralisi intestinale. Il paziente può riprendere subito a mangiare e bere autonomamente. E si riduce così anche la degenza post-operatoria in reparto».