Domenica 14 Agosto 2022 | 10:59

In Puglia e Basilicata

A Pietragalla danze stregate in grotte di tufo

A Pietragalla danze stregate in grotte di tufo
di ANTONELLA INCISO 
Antiche cavità tufacee che si trasformano in scenografia ideale per un salto nel passato. È quello che avverrà a Pietragalla, piccolo paese del Potentino, dove il mito greco troverà il suo scenario ideale nei palmenti, cavità costruite dai contadini nell’Ottocento. Durante questi week end di agosto e il primo fine settimana di settembre, infatti, il paese e le sue grotte si trasformeranno nella location ideale dove ricostruire il l’epopea di Dionisio, dio del vino, e della sua amata Arianna

14 Agosto 2009

di ANTONELLA INCISO 

Antiche cavità tufacee che si trasformano in scenografia ideale per un salto nel passato. È quello che avverrà a Pietragalla, piccolo paese del Potentino, dove il mito greco troverà il suo scenario ideale nei palmenti, cavità costruite dai contadini nell’Ottocento. Durante questi week end di agosto e il primo fine settimana di settembre, infatti, il paese e le sue grotte si trasformeranno nella location ideale dove ricostruire il l’epopea di Dionisio, dio del vino, e della sua amata Arianna. 

«Ballate nei palmenti» è il titolo dell’evento - organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale «Tetractys» - che vede le cavità tufacee al centro di una serie di iniziative divise tra teatro, musica, gastronomia e ballo che cattureranno il turista riportandolo ai tempi che furono. Al centro della manifestazione l’opera teatrale «Dionisio e Arianna» tratta dagli scritti di Euripide in cui Dionisio, dio del vino, regna e custodisce gelosamente i palmenti insieme alla sua amata Arianna. Ma oltre alla rappresentazione teatrale grande spazio avrà anche la danza con un balletto che si svolgerà nelle cavità tufacee. «Ballate nei palmenti », però, non sarà solo una manifestazione culturale ma anche un percorso enogastronomico alla scoperta delle prelibatezze del paese. 

Nel percorso guidato tra le cavità, illuminate con un suggestivo gioco di luci, sarà possibile degustare il vino che veniva fatto invecchiare nelle antiche cantine e il famoso migliatiedd, bocconcini di velo di agnello (“zepp’l”) riempiti con frattaglie varie (fegato, polmone, cuore, intestini sempre di agnello) che vengono cotti alla brace. Il tutto ovviamente accompagnato da tanta musica. Come quella dei gruppi etnici lucani quali gli Enotri di Montemurro con «Tarantella sotto la luna» e Astarte con «Movenze di donne col tamburello». 

Inoltre, per quattro sere i palmenti doventeranno anche la location per ricostruire la storia degli antichi mestieri con artigiani e maestri lucani che illustreranno ai turisti i segreti della loro arte. A questo, infine, si affiancheranno presentazioni di libri e mostre di pittura. Insomma, tutto ciò che servirà per attrarre e conquistare le persone che gireranno per lil paese. Pietragalla, però, durante il mese di agosto non offrirà solo bellezze storiche e artistiche, ma diventerà anche per una sera la capitale della tecnologia. Il 22 agosto, infatti, si terrà il «Facebook party Basilicata», appuntamento con tutti gli iscritti al socialnetwork più frequentato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725