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Con la febbre della Taranta (e senza paura di contagio)

Con la febbre della Taranta (e senza paura di contagio)
A partire da oggi, tredici spettacoli itineranti nel cuore della Grecìa salentina tesseranno la tela musicale che si stringerà intorno a Melpignano per il concertone del 22 agosto. Sposando il principio del confronto e della sperimentazione, la dodicesima edizione del festival Notte della Taranta propone progetti speciali, personaggi vecchi e nuovi della scena musicale locale e alcune star del panorama nazionale

07 Agosto 2009

Sale lentamente la febbre del ragno. A partire da oggi, tredici spettacoli itineranti nel cuore della Grecìa salentina tesseranno la tela musicale che si stringerà intorno a Melpignano per il concertone del 22 agosto. Sposando il principio del confronto e della sperimentazione, la dodicesima edizione del festival Notte della Taranta propone progetti speciali, personaggi vecchi e nuovi della scena musicale locale e alcune star del panorama nazionale, tra cui il partenopeo Raiz. Come di consueto, la rete dei concerti dedicati al recupero e alla riscoperta della pizzica salentina, prende il via da Corigliano d’Otranto. Appuntamento questa sera, alle 21.30, in piazza Vittoria, con Stella Grande e le Anime Bianche, Menamenamò, Taranta Social Club, Compagnia di scherma salentina e Zimbaria. Domani, la tappa di Cursi vede la partecipazione degli artisti selezionati dal concorso rivolto ai giovani «Note per la notte»: Rione Junno e Dj Bellezza con Transalento. Nella stessa serata suoneranno anche gli Skaddìa, mentre la compagnia Tarantarte di Maristella Martella proporrà lo spettacolo «Taràndanze». Il cammino della Taranta prosegue lunedì 10 agosto a Zollino, poi a Martano l’11 (attesissimo il concerto dell’ E n s e m bl e Notte della Taranta che proporrà i momenti più significativi che hanno caratterizzato tutte le edizioni del festival, dal 1999 al 2008), e seguire, Calimera, Castrignano De’ Greci e Sternatìa. Dopo la pausa di Ferragosto, il festival fa tappa a Soleto, poi Carpignano salentino, Galatina, Cutrofiano (dove Bandadriatica ospita Raiz) e si chiude il 20 agosto ad Alessano. Ad alimentare la febbre del ragno contribuiranno anche alcune iniziative collaterali: l’«Omaggio a Vittorio Bodini» ospitato dal 7 al 22 agosto nel Palazzo della Cultura di Galatina, con oltre trenta pitture e sculture ispirate alla lezione poetica del grande scrittore salentino; poi la presentazione del volume «Corpi danzanti - Culture Tradizioni e Identità» (nel Parco turistico culturale «Calmieri» di Martignano, il 16 agosto, alle 19.30), e quella dello storico testo di Francesco De Raho, «Il tarantolismo nella superstizione e nella scienza» (nel Palazzo della Cultura di Galatina il 19 agosto, alle 19.30). Un ricco «antipasto», dunque, prima del grande evento finale nel piazzale degli Agostiani di Melpignano. Qui, l’Orchestra Notte della Taranta diretta per la terza volta consecutiva da Mauro Pagani, ospiterà le voci internazionali di Noa e Mira Awad, Angelique Kidjo, Z-Star, la salentina Alessandra Amoroso, poi Eugenio Finardi, Simone Cristicchi con il coro dei minatori di Santa Fiora, infine Mimmo Epifani. (Flavia Serravezza)
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