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Taranto, firme contro i tagli di Trenitalia

Taranto, firme contro i tagli di Trenitalia
Sono infatti stati soppressi due Intercity ed un Eurostar della tratta Taranto-Roma e viceversa. Ma non è questa la sola ragione per la quale Confconsumatori sta raccogliendo le firme. «Il problema è a monte - spiega Sabina Sabatelli vicepresidente dell’associazione dei consumatori rappresentata dall’av vo c at o Angelo Ippolito - e spazia dalla mancanza di una biglietteria a Taranto alla sporcizia sui treni, fino a tutta una serie di questioni già segnalate in occasione del tavolo tecnico»

07 Agosto 2009

TARANTO - È cominciata esattamente una settimana fa la raccolta di firme contro Trenitalia. L’inizia
tiva, che per tutto il mese di agosto coinvolgerà gli stabilimenti balneari ionici, le agenzie di viaggio ed il «MarTa», il Museo archeologico nazionale, è stata pensata da Confconsumatori Taranto. L’associazione, che si batte in difesa dei diritti dei cittadini, ha infatti chiesto aiuto alle principali strutture locali dalle quali transitano numerosi turisti durante l’estate e, soprattutto, i tarantini in trasferta per motivi di lavoro. Per loro, al disagio di vivere fuori città si è aggiunto quest’anno quello di non poter fare affidamento su collegamenti rapidi e diretti con il territorio ionico. Sono infatti stati soppressi due Intercity ed un Eurostar della tratta Taranto-Roma e viceversa. 

Ma non è questa la sola ragione per la quale Confconsumatori sta raccogliendo le firme. «Il problema è a monte - spiega Sabina Sabatelli vicepresidente dell’associazione dei consumatori rappresentata dall’avvocato Angelo Ippolito - e spazia dalla mancanza di una biglietteria a Taranto alla sporcizia sui treni, fino a tutta una serie di questioni già segnalate in occasione del tavolo tecnico alla Provincia di Taranto lo scorso 10 luglio». Con questa petizione, che con tutta probabilità proseguirà anche nel mese di settembre, Confconsumatori Taranto intende dimostrare che «anche nel periodo di pausa per le vacanze estive, ed in particolare per tutto agosto, si può sensibilizzare l’opinione pubblica su una questione di rilevante importanza sociale, economica ed occupazionale, i cui risvolti sono già sentiti sul piano turistico e ancor più si manifesteranno nella città di Taranto e nella sua provincia alla ripresa di tutte le normali attività lavorative e non». 

Ad aderire all’iniziativa dell’associazione dei consumatori, nello specifico, oltre alla direzione del «MarTa», sono stati i gestori degli stabilimenti balneari della costa ionica: Onda Blu, Fatamorgana Lido, Parco Saturo Cooperativa Polisviluppo, Canneto Beach, Lido Gandoli, Mon Reve, Sun Bay; ed i titolari delle agenzie di viaggi: Appia viaggi, Sud Viaggi, Ausiello Viaggi, Jonio Viaggi, Ebalia Viaggi (e succursale a Marina di Ginosa). «Tutti i tarantini stanchi di vedere calpestati i loro diritti possono venire a firmare - avverte la vicepresidente Sabatelli - dimostrando così la loro adesione ad una campagna di mero valore simbolico ma che costituirà un valore aggiunto sul quale fare forza per l’associazione, la quale si muove a tutela dei consumatori, non appena s’instaurerà il tavolo di trattative a livello istituzionale». 

Confconsumatori Taranto ribadisce infatti l’assunto che «il diritto alla mobilità e libera circolazione è un diritto riconosciuto dall’ordinamento comunitario oltre che dalla Costituzione italiana». Intanto, la prima verifica del successo di questa iniziativa sarà fatta subito dopo Ferragosto. «Contiamo di poter conseguire il successo sperato - dice Sabina Sabatelli - certi che cittadini e turisti saranno dalla nostra parte. Perché noi siamo dalla loro».
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