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In Puglia e Basilicata

Luminarie in Valle d'Itria seguendo i «sensi»

Luminarie in Valle d'Itria seguendo i «sensi»
Tre comuni della Valle d’Itria, Cisternino, Locorotondo e Martina Franca saranno 'illuminati' sulla base dei progetti fatti dagli studenti del Politecnico di Bari sul linguaggio 'popolare e pop' delle luminarie. I progetti degli studenti saranno in mostra nelle vie dei comuni in occasione del 'Festival dei sensi' (21-22-23 agosto) la manifestazione culturale sui cinque sensi promossa dall’associazione 'Iter Itria', su idea di Milly Semeraro

05 Agosto 2009

CISTERNINO (BRINDISI) - Tre comuni della Valle d’Itria, Cisternino, Locorotondo e Martina Franca saranno 'illuminati' sulla base dei progetti fatti dagli studenti del Politecnico di Bari sul linguaggio 'popolare e pop' delle luminarie. I progetti degli studenti saranno in mostra nelle vie dei comuni in occasione del 'Festival dei sensi' (21-22-23 agosto) la manifestazione culturale sui cinque sensi promossa dall’associazione 'Iter Itria', su idea di Milly Semeraro. 

L'iniziativa – è detto in una nota – si svolge nell’ambito delle attività didattiche del prof.Lorenzo Netti che agli studenti del corso di Disegno della facoltà di Architettura ha fatto condurre uno studio sulle luminarie che decorano strade e piazze durante le feste patronali. Con il contributo dell’architetto e designer Pierangelo Caramia, docente all’Ecole des Beaux Arts di Rennes, è stato inoltre avviato un progetto di re-design delle luminarie tradizionali. 

“Il linguaggio delle luminarie è popolare e pop, spesso figurativo ma anche a volte basato su geometrie astratte e suggestive” spiega l’architetto Caramia. “Questo inno alla lampadina a incandescenza va studiato attentamente e vanno individuati i suoi sviluppi”. Al termine di un workshop di progettazione i lavori di Davide Ignomiriello (Luce direzionata), Paola Panza (Pop pasta) e Francesco Stufano (Linee luminose) sono stati selezionati per dar vita alle tre installazioni luminose dell’iniziativa “Luce e luminarie”. 
Le installazioni si ispirano all’arte contemporanea e al mondo della comunicazione – conclude la nota - che hanno sostituito i riferimenti alle feste barocche e alle architetture e simbologie religiose. Il risultato di questi studi è raccolto insieme ai più curiosi disegni tratti dall’archivio storico dell’azienda Paulicelli nella mostra 'Il disegno delle luminarie tradizionalì visitabile nei tre giorni del Festival dei Sensi nel Palazzo Amati a Cisternino.
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