Mercoledì 17 Agosto 2022 | 19:37

In Puglia e Basilicata

Foggia, tra i rapinatori un bimbo di 10 anni

Foggia, tra i rapinatori un bimbo di 10 anni
Una banda avrebbe aggredito e rapinato l'altra sera il garzone della pizza che aveva addosso solo 38 euro. Tra i componenti della banda anche un bambino di soli 10 anni. Sempre più giovani, anzi giovanissimi gli autori degli ultimi colpi messi a segno nella città. L’episodio riconsegna Foggia alle forze di polizia e a quelle sociali, da una parte l’emergenza rapine (nelle ultime due settimanequasi un colpo a mano armata al giorno), dall’altra il coinvolgimento di giovani minorenni
• Per omicidi Foggia è al 7° posto in Italia

05 Agosto 2009

FOGGIA - Rapinatori in erba. S’abbassa vertiginosamente l’età dei criminali in azione a Foggia, un fenomeno che è ormai all’attenzione della magistratura minorile. Ma questa volta è peggio. Avrebbe infatti appena 10 anni uno dei componenti della banda che l’altra sera nella zona di parco San Felice ha rapinato un pony-express. Rapina da pezzenti: il «pony », dipendente di un «pizza taxi» aveva addosso appena 38 euro. L’uomo era a bordo dello scooter e stava per fare la sua consegna quando la strada gli è stata sbarrata da cinque persone, tra loro il bambino. Uno dei rapinatori, giovanissimo, ha estratto una pistola, puntandogliela contro e in dialetto foggiano, gli ha intimato di stare fermo e di consegnare i soldi. Ha quindi perquisito la vittima, fino a trovare il portafogli con 38 euro. Quindi la banda si è dileguata, fuggendo a piedi, mentre il povero pony- express chiamava la polizia. Il bambino, secondo gli investigatori, potrebbe essere il fratello del bandito armato di pistola. Il pony - express, un ventenne foggiano, ha infatti riferito che il piccolo seguiva tutti i movimenti del bandito armato, senza mai staccarsi da lui. 

L’episodio riconsegna alla città, alle forze di polizia e a quelle sociali, da una parte l’emergenza rapine (nelle ultime due settimane si è registrato quasi un colpo a mano armata al giorno), dall’altra il coinvolgimento di giovani e minorenni). Nonostante non vi siano al momento né arresti né denunce, l’impressione è che la mano dei rapinatori in questa inquieta estate foggiana sia quella di giovanissimi. Lo dicono le vittime e i testimoni della lunga serie di aggressioni, consumate per lo più supermercati, ma anche nei caffè, e lungo le strade ai danni di passanti e prostitute. In alcuni casi le vittime hanno parlato di banditi che - considerate le caratteristiche somatiche e la voce - potevano avere al massimo 14/15 anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725