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In Puglia e Basilicata

Antimafia indaga su nuova sede oncologico barese

Antimafia indaga su nuova sede oncologico barese
Si è estesa anche all'edilizia sanitaria l'indagine della procura di Bari sul presunto intreccio tra mafia, appalti e politica che avrebbe gestito negli ultimi anni il settore della sanità pugliese. Il pm inquirente, Desirè Digeronimo (nella foto), ha infatti in corso accertamenti che riguardano l'ex ospedale Cotugno di Bari nella cui sede, da anni in via di ristrutturazione, sarà ospitato, forse entro la fine del 2009, per decisione della Regione, il nuovo ospedale oncologico "Giovanni Paolo II"

01 Agosto 2009

BARI - Si è estesa anche all'edilizia sanitaria l’indagine della procura di Bari sul presunto intreccio tra mafia, appalti e politica che avrebbe gestito negli ultimi anni il settore della sanità pugliese. Il pm inquirente, Desirè Digeronimo (nella foto), ha infatti in corso accertamenti che riguardano l’ex ospedale Cotugno di Bari nella cui sede, da anni in via di ristrutturazione, sarà ospitato, forse entro la fine del 2009, per decisione della Regione, il nuovo ospedale oncologico "Giovanni Paolo II", che si avvale del riconoscimento di istituto di ricerca e cura a carattere scientifico (Irccs).

Il magistrato, che due giorni fa ha acquisito i bilanci e la documentazione bancaria di cinque partiti (Pd, Prc, Socialisti Autonomisti, Sinistra e Libertà e Lista Emiliano) – a quanto si è potuto sapere – starebbe esaminando una serie di elementi dai quali emergerebbero presunte irregolarità in qualche modo connesse alla realizzazione della nuova sede, alle successive varianti adottate e alle risorse destinate all’acquisto di determinate apparecchiature. Per questo motivo non si escludono nelle prossime ore nuove acquisizioni di documenti da parte dei carabinieri del nucleo investigativo in uffici della Regione Puglia e del policlinico di Bari. 

Proprio per una serie di questioni legate alla realizzazione della nuova sede, il trasferimento dell’Oncologico nel Cotugno è stato rinviato più volte negli ultimi anni.

Sulla sede definitiva dell'Oncologico si discute dal 1985, da quando l’istituto ricevette il riconoscimento di clinica di ricerca e cura a carattere scientifico. Infatti, da molti anni, l’istituto è ospitato nella clinica privata Mater Dei del gruppo Cbh al quale la Regione Puglia paga un cospicuo affitto. 

Solo nel marzo del 2004, l’allora presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, e il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, firmarono un protocollo d’intesa sul futuro, soprattutto logistico, dell’Oncologico per il quale fu individuata la sede definitiva nell’ospedale Cotugno. In base al progetto, il nuovo Oncologico sarà un ospedale avveniristico e sarà legato fisicamente al vicino policlinico di Bari. All’interno ci saranno strutture innovative, come la foresteria per i parenti degli ammalati oncologici, un’area dedicata alla ricerca, una biblioteca multimediale e una sala convegni.
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