Martedì 11 Agosto 2020 | 09:44

NEWS DALLA SEZIONE

IL CASO
Flop delle Usca, la Regione Puglia le azzera

Flop delle Usca, la Regione Puglia azzera tutto

 
polizia locale
Bari, passa col rosso e si schianta contro distributore benzina: nei guai un 22enne

Bari, passa col rosso e si schianta contro distributore benzina: nei guai un 22enne

 
Incidente mortale
Brindisi, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

Tragedia nel Brindisino, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus Italia, 259 nuovi casi e 4 morti nelle ultime 24 ore

Coronavirus Italia, 259 nuovi casi e 4 morti nelle ultime 24 ore

 
L'appello
Sei casi positivi di Covid 19 da rientro a Giovinazzo, il sindaco: «Restiamo in Puglia»

Covid 19, sei casi positivi da rientro a Giovinazzo, il sindaco: «Restiamo in Puglia»

 
Il caso
Arcelor Mittal, i Genitori Tarantini «delusi7 dalle parole di Conte: «La città va salvata»

Arcelor Mittal, i Genitori Tarantini «delusi7 dalle parole di Conte: «La città va salvata»

 
Covid 19
Coronavirus, altri 2 migranti positivi dal Materano a Roma

Coronavirus, altri 2 migranti positivi dal Materano a Roma

 
Nuovi contagi
Foggia, 4 migranti di Borgo Mezzaone sono positivi al Coronavirus

Foggia, 4 migranti di Borgo Mezzanone sono positivi al Coronavirus

 
Verso il voto
Regionali 2020, Scalfarotto (Iv): «Nella mia Giunta ci sarà parità uomo-donna»

Regionali 2020, Scalfarotto (Iv): «Nella mia Giunta ci sarà parità uomo-donna»

 

Il Biancorosso

LEGA PRO
Vivarini attende, Scala in bilico. Avanza Auteri: altre novità in vista

Vivarini attende, Scala in bilico. Avanza Auteri: altre novità in vista

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIL FATTO
Indotto ex Ilva, salta l'incontro: la Morselli snobba il Governo

Indotto ex Ilva, salta l'incontro: la Morselli snobba il Governo

 
Baripolizia locale
Bari, passa col rosso e si schianta contro distributore benzina: nei guai un 22enne

Bari, passa col rosso e si schianta contro distributore benzina: nei guai un 22enne

 
PotenzaContagi
Basilicata, un nuovo caso di Covid a Calvello: è una donna tornata dalla Lombardia

Basilicata, un nuovo caso di Covid a Calvello: è una donna tornata dalla Lombardia

 
FoggiaLe immagini
Foggia, il video dell'assalto al portavalori tra sparatorie e auto in fiamme: A14 bloccata

Foggia, il video dell'assalto al portavalori tra sparatorie e auto in fiamme: A14 bloccata

 
BrindisiIncidente mortale
Brindisi, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

Tragedia nel Brindisino, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

 
MateraCovid 19
Coronavirus, altri 2 migranti positivi dal Materano a Roma

Coronavirus, altri 2 migranti positivi dal Materano a Roma

 
LecceL'INTERVISTA
La ricerca internazionale scommette nel Salento

La ricerca internazionale scommette nel Salento

 
BatMALASANITÀ
Barletta, «Il ricovero-odissea di mia sorella tra attese e mancanza di acqua e cibo»

Barletta, «Il ricovero-odissea di mia sorella tra attese e mancanza di acqua e cibo»

 

i più letti

Politica e giustizia

Inchiesta Emiliano, soldi alle primarie: «Altri 6 mesi di indagini»

La Procura di Bari chiede una proroga. La difesa: «Non hanno prove»

Inchiesta Emiliano, soldi alle primarie: «Altri 6 mesi di indagini»

BARI - È necessario approfondire ulteriormente i rapporti tra Michele Emiliano e i due imprenditori che - secondo l’accusa - avrebbero pagato la sua campagna per le Primarie Pd del 2017 vinte da Renzi. È per questo che la Procura di Bari ha chiesto al gip Antonella Cafagna la seconda proroga delle indagini, l’ultima possibile, a carico del governatore Michele Emiliano e di altre quattro persone: il fascicolo resterà aperto fino alle elezioni regionali.

La richiesta di proroga, infatti, è di norma sempre accolta. L’atto sottoscritto dal procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno e dal pm Savina Toscani è stato notificato martedì dalla Finanza, che nella sede della presidenza della Regione ha anche acquisito la delibera con cui la giunta ha preso atto della rinuncia della Ladisa spa ai 12 milioni di contributi per l’ampliamento dello stabilimento di Bari. L’inchiesta a carico Emiliano, del suo capo di gabinetto Claudio Stefanazzi e degli imprenditori Giacomo Mescia e Vito Ladisa ipotizza infatti il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità, ovvero che i due imprenditori abbiano ottenuto favori dalla Regione in cambio del pagamento del debito di Emiliano con la società piemontese Eggers (che si era occupata della campagna per le Primarie Pd): un decreto ingiuntivo da 65mila euro più Iva che la Eggers ha ritirato dopo i 24mila euro pagati a giugno 2017 dalla Margherita srl di Mescia e i 59mila versati a ottobre dalla Ladisa.
Dalle indagini svolte in questi mesi sui rapporti tra la Regione e le imprese finite nel mirino è emerso, oltre al contributo che PugliaSviluppo aveva concesso alla Ladisa, anche quello che un’altra società controllata da Mescia ha ottenuto a maggio sempre da PugliaSviluppo. La PowerSun di Roma (il cui 51% è della Margherita di Mescia) ha acquistato a rustico il parcheggio multipiano Ex Enel di Lecce (ancora in fase di costruzione), in una operazione da 8,1 milioni di cui 2,6 sono contributo pubblico. Le due operazioni (quella di Ladisa e quella di Powersun) hanno una serie di punti di contatto, a partire dai nomi dei consulenti che le hanno curate.

Ladisa, spiegano fonti vicine alla società, a settembre ha rinunciato al finanziamento pubblico concesso nell’aprile 2018 al progetto «Restart» (12 milioni di euro di finanziamenti) per il venir meno degli affidamenti bancari alla base dell’investimento. A ottobre la giunta ne ha preso atto con una delibera ora finita agli atti dell’inchiesta. Oltre all’induzione indebita (la vecchia concussione), l’indagine ipotizza anche l’abuso di ufficio a carico di Emiliano. A Ladisa e Mescia viene poi contestato l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, quelle emesse della Eggers a copertura dei due pagamenti: all’imprenditore torinese, il quinto indagato, viene per questo contestata l’emissione di fatture false in concorso con Emiliano e Stefanazzi. Dotti è stato già ascoltato due volte nel corso dell’inchiesta, la seconda in veste di indagato. Ladisa ha sempre sostenuto di aver avuto rapporti con la Eggers solo in relazione a una campagna di comunicazione per le mense della città di Torino, e che era dunque a questo che si riferiva la fattura contestata.

Ad aprile, in occasione della prima proroga delle indagini con contestuale acquisizione di documenti e di cellulari, il governatore Emiliano aveva raccontato su Facebook di essere stato avvertito in anticipo della perquisizione. Stavolta a parlare è il difensore del governatore, l’avvocato Gaetano Sassanelli: «Con riferimento all’avvenuta notifica della ulteriore richiesta di proroga, pur trattandosi di atto che, in ragione della sua infondatezza sotto il profilo tecnico-giuridico, avrebbe oggettivamente meritato una opposizione alla sua concessione, è ferma volontà del presidente Emiliano, per motivi di trasparenza, soprassedere da qualsiasi iniziativa e tenere le “porte aperte” a qualsiasi accertamento della magistratura. Sta di fatto che non può farsi a meno di osservare che, nonostante le indagini vadano avanti da ben oltre un anno, al contrario, vi è ancora necessità di proseguirle, evidentemente per la carenza degli indizi raccolti». A carico di Emiliano c’è anche l’indagine di Bari per abuso d’ufficio (la nomina dell’ex sindaco biscegliese Spina a InnovaPuglia) e quella di Foggia per corruzione sul presunto scambio tra voti alle ultime comunali e la nomina nell’Asp di Chieuti chiesta dai due cera, i politici Udc arrestati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie