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In Puglia e Basilicata

L'esperto: sesso d'estate? «Nel Salento è meglio»

Il famoso detto «agosto, moglie mia non ti conosco» è pronto per andare in soffitta, come tanti, abusati, luoghi comuni. Un recente studio che ci viene illustrato dall’andrologo Lamberto Coppola, infatti, spiega che lo stimolo sessuale, in estate, aumenta fino al 79 per cento. Il professore non si risparmia e racconta come reagiscono i cinque sensi al “calore” estivo.

26 Luglio 2009

di BIAGIO VALERIO

Quaranta gradi, all’ombra del lenzuolo. L’estate è notoriamente un periodo in cui, aumentando gli stimoli erogeni, aumenta anche il desiderio sessuale. E nel Salento la tesi regge ancora di più perché i cinque sensi, come vedremo, sono stimolati abbondantemente da sollecitazioni esterne.

La luce, gli odori, i sapori da Porto Cesareo a Gallipoli, da Leuca a Castro, da Otranto a San Foca, da San Cataldo a Casalabate, per poi passare nell’entroterra, avvolgono la penisola in una ragnatela magica che risveglia i sensi.

«Lo dimostrano le testimonianze dei soggetti che hanno partecipato al nostro sondaggio online attraverso Clicmedicina.it», dice l’andrologo e sessuologo Lamberto Coppola, «in cui si evidenzia come nel 79 per cento dei casi ci sia un effettivo incremento dello stimolo sessuale attribuibile alla bella stagione. Tale incremento, a detta dei partecipanti è dovuto alla maggior disponibilità e propensione a parlare a lasciarsi andare e a fare nuove amicizie. Alla diminuzione dei fattori stressogeni per cui ci si sente più liberi e spensierati. Tra i tanti fattori» , continua, «viene annoverata anche la stimolazione visiva data dalla predisposizione a scoprirsi e a vestirsi con abiti leggeri. Altri lo attribuiscono al caldo o a fattori puramente ormonali ed odoriferi».

Le ricerche dimostrano che l’aumento del desiderio sessuale in estate è effettivamente attribuibile a questi ed altri fattori tutti concatenati tra loro. Nello specifico, per quanto riguarda il fattore «clima» citato dal 25 per cento dei partecipanti, l’azione del caldo nel risvegliare la sessualità va correlata a quella degli stimoli olfattivi. Il caldo provoca infatti l’innalzamento della temperatura della pelle, tale aumentano comporta la vasodilatazione periferica e l’emanazione di ferormoni, sostanze chimiche , la cui funzione è appunto quella del richiamo sessuale.

La penisola salentina, inondata di luce e bagnata dai mari - ma anche attraversata da importanti flussi turistici - è ormai considerata «la nuova Versilia» dove, però, l’attività di conquista sentimentale estiva si sposa con la varietà del cibo, dell’architettura, degli eventi.

«Importante», aggiunge il medico, «è anche il ruolo giocato dall’aumento della quantità di luce nel riattivare e stimolare i centri ipotalamici deputati alla sessualità. La luce del sole stimolando la ghiandola pineale (epifisi), da una parte accentua la produzione di serotonina, sostanza che funge da antidepressivo naturale, di conseguenza l’umore tende a risalire e ci si sente più propensi verso gli altri, dall’altra si ha una diminuzione della produzione di melatonina, l’ormone del sonno, per cui ci si sente più carichi di energia. Altresì, secondo recenti ricerche la luce solare stimolerebbe anche il testosterone, l’ormone che «comanda» il desiderio sessuale”.

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