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In Puglia e Basilicata

Bari, vicesindaco rosa  l’idea di Emiliano  per risolvere il rebus

Bari, vicesindaco rosa  l’idea di Emiliano  per risolvere il rebus
Stretto tra i mugugni di alcuni partiti della coalizione e la volontà di chiudere entro 48 ore i giochi per la giunta, Michele Emiliano ha deciso ancora una volta di sparigliare le carte. Ed è per questo che sul tavolo della politica cittadina ha giocato un jolly pesante. L’incarico di vicesindaco di Bari andrà a una donna: e quindi, ai più riottosi dei suoi alleati, Emiliano ieri mattina ha chiesto di farsi avanti con le candidature
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19 Luglio 2009

di MASSIMILIANO SCAGLIARINI

BARI - L’idea potrebbe essere interpretata come una provocazione, ma assomiglia all’uovo di Colombo. Stretto tra i mugugni di alcuni partiti della coalizione e la volontà di chiudere entro 48 ore i giochi per la giunta, Michele Emiliano ha deciso ancora una volta di sparigliare le carte. Ed è per questo che sul tavolo della politica cittadina ha giocato un jolly pesante. L’incarico di vicesindaco di Bari andrà a una donna: e quindi, ai più riottosi dei suoi alleati, Emiliano ieri mattina ha chiesto di farsi avanti con le candidature.

La mossa è destinata a essere risolutiva. Nelle intenzioni del sindaco, quest’ultimo giro di consultazioni - ristretto nei fatti a Idv, Udc e Sinistra e Libertà - avrà un doppio obiettivo. Primo, rimettere sui binari della parità il confronto con i partiti più «agitati», quelli che venerdì hanno fatto saltare gli accordi già raggiunti. Secondo, lasciare a Emiliano la mano libera nella scelta del numero due: giacché è evidente che nessuna delle tre formazioni riottose sarà disposta a rinunciare agli assessori già designati, nemmeno a fronte della poltrona di vicesindaco. Su queste basi ieri mattina Emiliano ha condiviso di buon grado i ragionamenti di chi in questi giorni gli è molto vicino. Anche perché, oltre a dover subire gli effetti delle manovre interne a Idv e Udc (con Sinistra e Libertà i motivi di attrito hanno ragioni più complesse), il sindaco deve dar sfogo anche alle ambizioni della lista civica che porta il suo nome: da cui, a più riprese, è arrivato l’invito a «pesare» i 30mila voti che ne fanno la seconda forza politica della neonata assise cittadina. 

E dunque, se nessuno si farà avanti con una candidatura credibile, è proprio dalla lista Emiliano per Bari che arriverà il prossimo vicesindaco. Scartata per vari motivi l’ipotesi di Mariella Santacroce, Emiliano potrebbe puntare su Francesca Contursi. La commercialista barese, 48 anni, revisore uscente dell’Amiu, si è candidata all’ultimo momento portando 330 voti. E, soprattutto, gode della fiducia del sindaco per via di una antica amicizia. Il suo sarebbe un nome nuovo, darebbe alla lista civica la visibilità che chiede, permetterebbe a Emiliano di spruzzare un altro po’ di rosa in una giunta un po’ troppo maschile e - soprattutto - sottrarrebbe un ruolo chiave alla voracità dei partiti. Ieri, subito dopo pranzo, Emiliano ha staccato la spina. Stamattina il sindaco ha impegni istituzionali in città, ma ieri pomeriggio si è comunque concesso una puntatina a Rosamarina. 

Ormai nella sua testa i giochi per la giunta sono fatti. In quota Pd ci saranno Antonio Decaro (mobilità urbana), Maria Maugeri (ambiente) e Marco Lacarra al welfare (dove ci sono da gestire 30 milioni di fondi comunitari), mentre Pasquale Di Rella farà il presidente del consiglio comunale e Gianni Giannini - dato per certo come city manager - si è dichiarato indisponibile a ricoprire incarichi esterni alla giunta. Un posto di tecnico è riservato a Gianluca Paparesta, che oltre a occuparsi di Mezzogiorno e rapporti internazionali sarà l’uomo immagine dell’esecutivo. 
La lista Emiliano, oltre al vicesindaco, avrà Elio Sannicandro (sport, piano strategico e urbanistica). In barba ai desiderata del partito (che vorrebbe Emanuele Pasculli), per l’Idv sarà scelto Alfonso Pisicchio (Aziende). L’Udc, come chiede Roma, sarà rappresentata da Filippo Barattolo (con una delega leggera), mentre Sinistra e Libertà, come vuole Vendola con cui ieri mattina Emiliano ha avuto un lungo colloquio telefonico, porterà in giunta Nicola Laforgia (politiche giovanili). Alle attività economiche andrà la giovane Annabella De Gennaro (Realtà Pugliese). 

I Moderati per Emiliano hanno fornito una lunga lista di nomi tra i quali sarà scelto un tecnico, mentre i Democratici popolari avranno in giunta Franco Albore con il compito di curare i rapporti con il consiglio. Emiliano terrà per sé le deleghe a polizia urbana e cultura: a quest’ultimo proposito nascerà un ufficio «grandi eventi» di cui faranno parte Giovanni Sasso e Luca Rutigliano, e che potrà contare su un grande nome dello spettacolo come testimonial.
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