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In Puglia e Basilicata

Puglia: non nasce Aret e... slitta nomina Ostillio

Puglia: non nasce Aret e... slitta nomina Ostillio
di BEPI MARTELLOTTA
Rimandata al 2010 l’approvazione della riforma dell’organizzazione turistica regionale proposta dall’ex assessore al ramo, Massimo Ostillio, e rimasta «impantanata» nelle commissioni consiliari. Riforma che prevede l’istituzione di u n’unica agenzia regionale del turismo, l’Aret, a capo della quale il presidente Vendola vorrebbe proprio Ostillio

18 Luglio 2009

di BEPI MARTELLOTTA 

BARI - Ottenuto il via libera del ministero del Tesoro sulla copertura del deficit 2008 (265 milioni di entrate fiscali per i 261 milioni di deficit consuntivo certificato dal governo), la giunta regionale ieri ha approvato i progetti di co-finanziamento previsti dal Piano della Salute. Si tratta di alcuni pezzi del mosaico (per un ammontare di circa 12 milioni di euro) del più vasto ambito dei progetti di piano, approvati le scorse settimane dalla giunta per un importo complessivo di 108 milioni di euro. Ieri la giunta straordinaria, convocata su richiesta di Tommaso Fiore, ha dato il via libera al recupero di questi co-finanziamenti: si va dalle case della salute all’assistenza, dall’attuazione del Patto per la Salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro agli interventi di riabilitazione e reinserimento sociale, dall’inte g razione tra la terapia riabilitativa e continuità assistenziale alla prevenzione delle malattie tiroidee. Sui conti della sanità, intanto, è polemica. Fiore accusa l’opposizione di proclamare «incautamente » scarsa trasparenza, ora certificata dal ministero. 

Dall’opposizione non se la tengono: «poniamo da tempo un problema enorme su quanto siano vere le cifre riportare nei Bilanci di esercizio delle Asl - dice il capogruppo Fi-Pdl Rocco Palese - e trasmesse dalla Regione per passare al vaglio dei Ministeri». Mentre il consigliere del Gruppo Misto Giammarco Surico aggiunge: «Mentre Fiore si pavoneggia per presunte promozioni dei conti sanitari della Puglia da parte del Ministero dell’Economia, la Corte dei Conti ci parla di un buco di quasi un miliardo e la Asl più piccola della Puglia, quella di Foggia, ha il debito più grande. In questo contesto disastroso, i direttori generali degli Ospedali Riuniti e della Asl di Foggia, rinnovano convenzioni con Aziende sanitarie extraregionali, il che contrasta con le strategie regionali in ordine alla mobilità sanitaria ed è quindi contraria all’interesse del Servizio sanitario regionale. L’assessore da un lato accusa i medici di fare “marchette”, dall’altro, non opponendosi a queste decisioni dei direttori generali, incentiva prestazioni dei medici oltre il normale orario di lavoro e per giunta al di fuori del Servizio sanitario regionale». 

Ma a scatenare polemiche sarà, probabilmente, la decisione assunta ieri dalla giunta per il settore Turismo. Con un nuovo ddl, infatti, vengono prorogati al 31 dicembre 2009 i 5 commissari delle Apt provinciali (sarebbero scaduti, sembra una beffa, il 15 agosto). Ora il ddl passerà al vaglio del consiglio regionale e, in caso di via libera, farebbe slittare al 2010 l’approvazione della riforma dell’organizzazione turistica regionale proposta dall’ex assessore al ramo, Massimo Ostillio, e rimasta «impantanata» nelle commissioni consiliari. Riforma che prevede l’istituzione di u n’unica agenzia regionale del turismo, l’Aret, a capo della quale il presidente Vendola vorrebbe proprio Ostillio, da lui sostituito nel recente rimpasto di governo. Il «risarcimento» per l’assessore, in pratica, con questa proroga slitterebbe all’anno prossimo.
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