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In Puglia e Basilicata

Puglia, un assegno per i malati di Sla

Puglia, un assegno per i malati di Sla
La Regione Puglia ha adottato il proprio Piano regionale per le “non autosufficienze” nell’ottobre 2008 per l’insieme delle azioni da realizzare nel triennio 2009-2011 e tra queste, di concerto tra l’assessorato alla Solidarietà e l’assessorato alle Politiche della Salute, è stata prevista l’introduzione dell’assegno di cura ai pazienti affetti da Sclerosi Laterale amiotrofica e ai rispettivi nuclei familiari, per sostenere il carico di cura connesso alla permanenza a domicilio dei pazienti, che si trovino in una situazione di grave non autosufficienza, connessa ad uno stadio avanzato della malattia
• Gli assessori Gentile e Fiore: un segno di grande attenzione 

10 Luglio 2009

BARI - Arriva l'assegno di cura per i malati di Sla. Lo rendono noto in un comunicato congiunto gli assessori regionali ai Servizi Sociali, Elena Gentile, e alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore. La Regione Puglia ha adottato il proprio Piano regionale per le “non autosufficienze” nell’ottobre 2008 per l’insieme delle azioni da realizzare nel triennio 2009-2011 e tra queste, di concerto tra l’assessorato alla Solidarietà e l’assessorato alle Politiche della Salute, è stata prevista l’introduzione dell’assegno di cura ai pazienti affetti da Sclerosi Laterale amiotrofica e ai rispettivi nuclei familiari, per sostenere il carico di cura connesso alla permanenza a domicilio dei pazienti, che si trovino in una situazione di grave non autosufficienza, connessa ad uno stadio avanzato della malattia. 

La misura è stata finanziata per un ammontare di euro 2.000.000,00 per la prima annualità. L'assegno di cura ai nuclei familiari di malati di Sla in condizioni di non autosufficienza comunque assistiti a domicilio ha la dimensione di un assegno mensile di euro 500,00 fino a un massimo di euro 6.000,00 annui. La raccolta delle domande e la istruttoria delle stesse rispetto alla sussistenza delle condizioni di gravità della malattia e di non autosufficienza del paziente è stata affidata alle Asl, alle quali sono state trasmesse nel febbraio scorso specifiche direttive che ne hanno guidato i passi fino al 15 maggio scorso, data entro la quale ciascuna Asl doveva trasmettere in Regione l’elenco delle domande ritenute ammissibili e finanziabili. Sulla base della istruttoria condotta dalle Asl pugliesi, il Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria ha disposto nei giorni scorsi la liquidazione della somma di euro 937.500,00 per un totale di 159 pazienti per i quali è stato accertato il possesso di tutti i requisiti richiesti. 

In particolare da ciascuna Asl sono pervenute le seguenti richieste di contributi: - per la Asl Ba sono stati richiesti euro 366.000,00 per 61 pazienti affetti da Sla in condizioni di grave non autosufficienza; per la Asl Bat sono stati richiesti euro 72.000,00 per 12 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Br sono stati richiesti euro 102.000,00 per 17 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Fg sono stati richiesti euro 78.000,00 per 13 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Le sono stati richiesti euro 193.500,00 per 33 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Ta sono stati richiesti Euro 126.000,00 per 23 pazienti nelle medesime condizioni. I beneficiari dell’assegno di cura lo riceveranno con validità retroattiva, e cioè a partire da gennaio 2009.
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