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In Puglia e Basilicata

«La mia maggioranza non è mai stata a rischio»

«La mia maggioranza non è mai stata a rischio»
Con che animo affronterà lunedì prossimo la riunione di maggioranza prima e poi la seduta del consiglio regionale? «Con assoluta serenità». Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rispondendo sulla situazione politica all'indomani del rimpasto della sua giunta che ha causato serio malcontento tra alcune correnti politiche (dalemiani in testa). «Io penso – ha aggiunto Vendola incalzato dai giornalisti – che non ci saranno problemi per la tenuta della maggioranza. Non ci sono mai stati problemi di tenuta della maggioranza»

10 Luglio 2009

BARI – Con che animo affronterà lunedì prossimo la riunione di maggioranza prima e poi la seduta del consiglio regionale? «Con assoluta serenità, come si vede dalla mia faccia». Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rispondendo sulla situazione politica a margine della presentazione del 35° Festival della Valle d’Itria, che si terrà a Martina Franca dal 16 luglio al 5 agosto. «Io penso – ha aggiunto Vendola incalzato dai giornalisti – che non ci saranno problemi per la tenuta della maggioranza. Non ci sono mai stati problemi di tenuta della maggioranza». 

«Ci sono stati – ha aggiunto – come in tutti i luoghi che non siano una caserma i dibattiti, i dissensi: insisto, ci sono state anche aspettative legittime che non hanno potuto trovare una risposta, ci sono state comprensibili frustrazioni ma la politica è sempre un equilibrio difficile». «Alla fine – ha concluso Vendola – conta far vedere il disegno, far vedere la volontà di continuare un cammino al servizio della nostra terra. E quindi lì penso che ciascuno, ogni individuo, sa fare un passo indietro affinchè tutti insieme possiamo fare un passo in avanti». 

giuntaLa sera del 30 giugno scorso Vendola annunciò che, su sua richiesta, tutti gli assessori avevano rimesso il loro mandato nelle sue mani. Ciò per tentare, alla luce dei risultati elettorali, un allargamento a Udc e Idv (le due formazioni politiche non hanno accettato di entrare in giunta in questo ultimo scorcio di legislatura) e per affrontare la "questione morale" posta con le inchieste sulla gestione della sanità avviate dalla Procura di Bari che hanno fatto emergere "ombre" sull'esecutivo regionale. Le successive cinque sostituzioni fatte in giunta da Vendola hanno creato tensioni e fibrillazioni, non solo tra gli assessori esclusi, ma anche all’interno del gruppo consiliare del Pd. Il gruppo ha chiesto e ottenuto che si tenga un incontro con Vendola lunedì mattina, prima della seduta del consiglio regionale nella quale il presidente relazionerà all’aula sulla situazione politica.
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