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In Puglia e Basilicata

I vicini ristrutturano e c'è un crollo: una donna muore sotto le macerie

I vicini ristrutturano e c'è un crollo: una donna muore sotto le macerie
di NICOLA MANGIALARDI 
ADELFIA (BARI) - Sul posto, appena 8 minuti dopo il crollo sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco, tre pattuglie dei carabinieri della locale stazione ed un'ambulanza del 118. Dopo qualche decina di minuti di intenso lavoro i soccorritori sono riusciti a tirare fuori dalla macerie il corpo dell’anziana, ancora sul divano dove era seduta. Inutili i tentativi di rianimarla anche con l’ausilio di un defibrillatore: Francesca D’Asparro era deceduta sul colpo sotto le macerie di quel muro della casa accanto in ristrutturazione

10 Luglio 2009

ADELFIA - Un’anziana donna èmorta ieri sera ad Adelfia, travolta dalle macerie del muro di una casa adiacente che le è crollato addosso. Mancavano una manciata di minuti alle 19 di ieri sera quando nel centralissimo corso Umberto, al civico 66, si è udito un assordante boato che ha squarciato la serenità del tramonto di una tranquilla serata d’estate. In quella casa al piano rialzato abitava un’anziana donna, nubile la settantaseienne Francesca D’Asparro. Dall’appartamento al piano di sopra, i parenti della donna, che oltre al boato hanno avvertito una sorta di scossa tellurica, si sono precipitati prima in strada e poi nella casa di Francesca. Aperta la porta, una nube di polvere e fumo ha investito i soccorritori che sono entrati in casa e appena superata la prima stanza, quella dove viveva la donna, sono giunti nella zona restrostante, una sorta di ripostiglio, dove hanno subito notato il muro laterale crollato. Hanno cercato invano di chiamare la loro congiunta. 

Crolla muro ad Adelfia, muore una donna - Foto Luca TuriSul posto, appena 8 minuti dopo il crollo sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco, tre pattuglie dei carabinieri della locale stazione ed un’ambulanza del 118. Dopo qualche decina di minuti di intenso lavoro i soccorritori sono riusciti a tirare fuori dalla macerie il corpo dell’anziana, ancora sul divano dove era seduta. Inutili i tentativi di rianimarla anche con l’ausilio di un defibrillatore: Francesca D’Asparro era deceduta sul colpo sotto le macerie di quel muro della casa accanto in ristrutturazione. Una ristrutturazione che stava interessando il civico 72 dove fino a qualche tempo fa c’era un’agenzia di disbrigo pratiche. Un locale scavato fin sotto il livello stradale dalla ditta di escavazioni e movimento terra Recchia di Valenzano. E potrebbe essere proprio questo scavo, secondo i primi rilievi di vigili del fuoco e carabinieri ad aver indebolito le strutture murarie confinanti. 

La salma della donna è stata portata all’obitorio del policlinico di Bari dove è a disposizione del sostituto procurato della repubblica di Bari Lydia Deiure che nelle prossime ore potrebbe disporre l’autopsia. Intanto sempre su disposizione della Deiure il cantiere è stato messo sotto sequestro. È stato aperto un fascicolo d’indagine contro ignoti per stabilire se ci siano responsabilità, se il crollo si sarebbe potuto evitare e soprattutto se i lavori eseguiti fossero conformi a quanto autorizzato dal Comune.
NICOLA MANGIALARDI
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