Giovedì 11 Agosto 2022 | 07:48

In Puglia e Basilicata

Una nuova Sanità in Puglia grazie ad accordo con le Poste

Una nuova Sanità in Puglia grazie ad accordo con le Poste
Pagare il ticket per una prestazione sanitaria da qualsiasi ufficio postale italiano. Ricevere un referto medico direttamente a casa via posta o addirittura sul proprio pc. Sono i nuovi servizi a disposizione dei cittadini pugliesi grazie a un accordo siglato oggi da Poste Italiane e Regione Puglia. Sarni, ad di Poste Italiane: «Quest’accordo offre un nuovo modello di servizi di welfare al cittadino». Vendola: «così si abbatte la burocrazia»
• Inchiesta sanità, nuove audizioni la prossima settimana

09 Luglio 2009

ROMA - Pagare il ticket per una prestazione sanitaria da qualsiasi ufficio postale italiano. Ricevere un referto medico direttamente a casa via posta o addirittura sul proprio pc. Sono i nuovi servizi a disposizione dei cittadini pugliesi grazie a un accordo siglato oggi da Poste Italiane e Regione Puglia. L'intesa segue una sperimentazione attuata in alcune Asl e che ha dato ottimi risultati, come hanno sottolineato sia l'amministratore delegato di Poste, Massimo Sarmi, sia il governatore della Puglia, Nichi Vendola, che oggi negli uffici romani della Regione pugliese hanno apposto le proprie firme in calce al testo dell’accordo. Per questo si è deciso di estendere il servizio, particolarmente utile soprattutto ai residenti in comuni più piccoli, a tutto il territorio regionale. I cittadini che ne faranno richiesta, quindi, potranno ricevere a domicilio, per posta prioritaria o raccomandata, i referti diagnostici. A regime, si passerà a un servizio di consegna referti direttamente via internet. Sarà inoltre possibile, per le aziende locali interessate, utilizzare la capillare rete degli uffici postali pugliesi per semplificare l'accesso e il pagamento delle prestazioni sanitarie. Contenuti i costi per l’utente, che oscillano tra un euro e poco meno di due euro a seconda del servizio richiesto. 

AD DI POSTE ITALIANE: UN NUOVO MODELLO DI SERVIZI PER I CITTADINI 
«Quest’accordo offre un nuovo modello di servizi di welfare al cittadino». Così l’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, ha commentato l'intesa siglata oggi con la Regione Puglia. «La rete di Poste – ha aggiunto – è capillare sul territorio e per questo si presta particolarmente a fornire un sostegno nell’ambito dei servizi essenziali al cittadino, come appunto la sanità «. Sarmi, tra l’altro, non esclude che il modello applicato oggi ai servizi sanitari si possa estendere ad altri ambiti della pubblica amministrazione e che ci possano essere quindi «altre, future collaborazioni». Per esempio «nell’ambito della comunicazione elettronica sicura o della richiesta di atti amministrativi da parte dei cittadini». 

VENDOLA: COSI' ABBATTIAMO LA BUROCRAZIA 
«Avevamo già sperimentato l’intesa con Poste in alcune Asl sul nostro territorio e aveva dato ottimi risultati, riducendo il tasso di evasione del ticket. Inoltre quest’intesa offre anche un importante ausilio per effettuare più capillari campagne di screening sanitario». Lo ha sottolineato il governatore della Regione Puglia. Nichi Vendola. «Informare e informatizzare è un modo cruciale per incontrare i bisogni dei cittadini – ha aggiunto Vendola – e per abbattere la burocrazia, che spesso è elefantiaca. La pubblica amministrazione è percepita dal cittadino come un castello con il ponte levatoio alzato. Noi dobbiamo riabbassare quel ponte». Bene, dunque, a tutto ciò che aiuta a «ridurre le file, avita di prendere la macchina, infilarsi nel traffico e perdere tempo a cercare parcheggio per andare a ritirare i risultati di un esame medico o per pagare il ticket. L’intesa siglata oggi, che permette di usare la posta sotto casa, va in questa direzione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725