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In Puglia e Basilicata

Brindisi, nuova incursione  in centrale Enel a carbone grande scritta «Stupids»

Brindisi, nuova incursione  in centrale Enel a carbone grande scritta «Stupids»
Due attivisti di Greenpeace si sono calati dalla punta della enorme ciminiera sulla quale sono da ieri mattina e hanno cominciato a dipingere con bombolette di vernice una grande scritta
• Confindustria: una protesta inaccettabile
• Già ieri era stato occupato il nastro trasportatore e srotolato uno striscione
• «La centrale di Cerano è la più inquinante d’Italia»

09 Luglio 2009

BRINDISI – Stanno scrivendo un gigantesco 'Stupids' a Brindisi, sulla ciminiera della centrale a carbone Enel di Cerano, gli attivisti di Greenpeace che hanno occupato la 'Federico II' mentre manifestazioni analoghe si svolgono in altri impianti in tutt'Italia. Greenpeace protesta da ieri in varie centrali per esortare il G8 a iniziative concrete a tutela dell’ambiente e contro i mutamenti climatici. Lo 'stupids' si riferirebbe alla incapacità di trovare un accordo sulla riduzione di emissioni in atmosfera. Sempre per questo motivo, sul nastro trasportatore del carbone dell’impianto brindisino campeggia da ieri l’enorme striscione con la scritta 'G8 climate leaders or losers'. 

Sulla ciminiera – alta 200 metri – è stato scritto sinora 'STU' da due attivisti che si sono calati dalla parte più alta sul fianco della centrale rivolto al mare, ma si sono poi fermati per il vento. Hanno ricominciato a scrivere verso le 15. Nella centrale, per l’occupazione del nastro trasportatore e della ciminiera, è stata ridotta la produzione. I quattro gruppi di produzione, infatti, marciano ad un terzo della potenza effettiva e cioè a 220 megawatt rispetto alla normale produzione che è di 660 megawatt. Il blocco da ieri del nastro trasportatore di carbone ha determinato la necessità di alimentare la centrale ad olio combustibile, con un aumento dei costi di produzione. . 

Greenpeace, striscione in centrale Enel di BrindisiI manifestanti già ieri mattina si erano introdotti di nascosto nella centrale ed avevano occupato il nastro trasportatore e la ciminiera, dalla quale finiscono in atmosfera le emissioni derivanti dalla combustione di carbone. Di qui, già ieri avevano srotolato un enorme striscione: 'G8 leader or loosers' (G8 leader o perdenti). Contro l’azione di Greenpeace è stata diffuse ieri una nota di dipendenti della centrale che, attraverso le organizzazioni sindacali, hanno sottolineato che l’Enel sta da anni compiendo investimenti in campo ambientale. Gli ambientalisti sottolineano tuttavia che la centrale 'Federico II' di Brindisi continua a rappresentare la maggiore fonte di inquinamento da CO2 in Italia.

• Già ieri era stato occupato il nastro trasportatore e srotolato un enorme striscione


L'IMMAGINE DELLA PROTESTA DI OGGI (foto Mario Gioia)
Greenpeace scrive sul comignolo della centrale a carbone di Brindisi-Cerano
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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