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In Puglia e Basilicata

Brindisi, bimbo cade da giostra manomessa

Brindisi, bimbo cade da giostra manomessa
di MILENA FUMAROLA 
A Cisternino, nella pineta comunale intitolata a Giovanni Paolo II, un bambino di tre anni stava salendo la scala di legno dello scivolo progettato per i più piccoli sorvegliato dalla mamma, arrivato all'ultimo gradino, prima di sedersi, la scala si è staccata dalla scivolo ed ha fatto una rotazione verso l'esterno. Il bimbo è caduto a terra. Tanta paura ma, fortunatamente, è rimasto illeso. E' stato poi appurato che qualcuno aveva svitato la scaletta di legno

06 Luglio 2009

CISTERNINO - Cadere per terra dalla scala di uno scivolo rotto. E’ quanto è successo nella pineta comunale intitolata a Giovanni Paolo II. Un bambino di tre anni stava salendo la scala di legno dello scivolo progettato per i più piccoli sorvegliato dalla mamma, arrivato all’ultimo gradino, prima di sedersi, la scala si è staccata dalla scivolo ed ha fatto una rotazione verso l’esterno. Il bambino è stato catapultato per terra, per fortuna il pavimento è gommoso ed ha attutito la caduta. E’ rimasto illeso ma terrorizzato da quanto era avvenuto. Davanti agli altri bambini e genitori sbigottiti si è potuto appurare che qualcuno aveva svitato la scaletta di legno lasciando a vista le lunghe viti che lo ancoravano allo stesso e poi l’aveva riappoggiato in precario equilibrio allo scivolo. 

“La scala era lì come sempre, credo che qualche altro bambino prima del mio l’avesse già percorsa. E’ strano che non mi sia accorta di nulla, pensare che prima di farlo scivolare controllo sempre che tutto sia pulito. E' andata bene, ci siamo presi solo una grande paura ma sarebbe potuto cadere sul passeggino non molto lontano, o cadere su qualche altro bambino che attendeva di salire, non voglio pens a re ? . . ”. Parla così la mamma del piccolo L., di Torino, stanno trascorrendo le ferie a Cisternino. La mamma aggiunge che nei parchi con tutto ciò che succede dovrebbero esserci delle telecamere, la rottura non è dovuta all’usura, qualcuno volutamente ha rotto lo scivolo e per farlo deve esserci voluto un grande impegno. 

Dell’accaduto è stata informata la Polizia Municipale e si è chiesto d’intervenire per evitare che altri bambini si facessero male. Stando alle testimonianze di qualche genitore del posto, dopo l’accaduto alcuni bambini di Torino, Genova e Milano per lo spavento hanno chiesto di fare la pipì e le mamme ed i papà di Cisternino avrebbero consigliato i vicini bar ma non curanti i forestieri sembra che abbiano preferito le aiuole della pineta.
MILENA FUMAROLA
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