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In Puglia e Basilicata

Bagni vietati, la mappa da Margherita a Bisceglie

Bagni vietati, la mappa da Margherita a Bisceglie
Lo stato di salute delle acque di balneazione sulla costa che va da Bisceglie a Margherita di Savoia, passando per Trani e Barletta, è al momento soddisfacente. Se si fa eccezione dei tratti marini cronicamente ammalati, per i quali si susseguono ogni anno le ordinanze sindacali «fotocopia» che ne dispongono l’interdizione alla balneazione perché soggetti ad inquinamento, il mare pulito domina un po' ovunque nel Nord-Barese
• A Taranto fiume Patemisco inquinato e scatta il divieto di balneazione

06 Luglio 2009

di LUCA DE CEGLIA 

Lo stato di salute delle acque di balneazione sulla costa che va da Bisceglie a Margherita di Savoia, passando per Trani e Barletta, è al momento soddisfacente. Se si fa eccezione dei tratti marini cronicamente ammalati, per i quali si susseguono ogni anno le ordinanze sindacali «fotocopia» che ne dispongono l’interdizione alla balneazione perché soggetti ad inquinamento, il mare pulito domina un po' ovunque nel Nord-Barese. 

FONTI E DATI CAMPIONE - Ma quali sono le fonti da consultare per potersi tuffare in mare ad “occhi aperti” - I dati delle analisi dei campioni di acqua prelevati, come ogni anno, non vengono diffusi pubblicamente e per i risultati si registrano i consueti ritardi. Se si approda nel sito internet del Ministero della Salute i dati non sono ancora pronti ma ufficialmente si può consultare, scegliendone la località, il “data base” del monitoraggio in tempo reale che genericamente indica le zone “off limits” ai bagnanti (indicate purtroppo con nomi non appropriati e diversi dai toponimi storici), comprese ovviamente quelle portuali. 

SPIAGGE INTERDETTE - Ogni città costiera della Bat ha le sue spiagge interdette: a Bisceglie va tutto bene sull'estesa costa di ponente, da Cala di Fano a Salsello fino a ponte Lama Paterna, ma non ci si può immergere a Cala Pantano ed a San Francesco, versante di levante da decenni condizionato dagli scarichi fognari; a Barletta vengono menzionate tra le bandiere “nere” la spiaggia Verde, il poligono foce Ofanto, pilastro funivia e Ariscianne; a Trani non c'è da fidarsi delle acque in zona scogliera, sbocco del collettore alluvionale, Elit marmi, Castello svevo e 500 metri a sud. Infine Margherita di Savoia non è balneabile il mare a 50 metri dall’ex condotta fognaria, la foce Carmosina e da foce Ofanto a 100 metri a sinistra. Insomma si tratta di informazioni ripetitive e peraltro già indicate nei cartelli di divieto di balneazione. Si può andare oltre, consultando la cartina interattiva con le fotografie aggiornate delle località, realizzata da Microsoft in collaborazione con l’Aea (Agenzia Europea per l’Ambiente) che informa i cittadini su servizi e qualità delle spiagge. La cartina la si trova nel sito internet http://it-msn.eoe.eea.euro-pa.eu

TRA LUCI ED OMBRE - In questo caso la costa della Bat ne esce a testa alta con una netta prevalenza di bandierine verdi (ottima o buona qualità), soprattutto a Bisceglie ed a Margherita di Savoia. Diversa è la “musica” per le bandierine attribuite dai lettori mediante il costante voto “on-line”: a Barletta col suo litorale di Ponente, tra il pilastro funivia e contrada “Le Paludi” ed a Trani nella zona “segherie” sventarono numerose bandiere rosse per la scarsa qualità delle acque marine.
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