Giovedì 11 Agosto 2022 | 14:32

In Puglia e Basilicata

LE MEDAGLIE AGLI ASSOLUTI

Nuoto, Di Liddo, De Marco e Sassi: la Puglia conquista l’Italia

Per barese Martiradonna quattro medaglie a Roma

La Puglia del nuoto non avrebbe potuto chiedere di meglio nelle prime due giornate degli Assoluti Primaverili in corso allo Stadio del Nuoto di Riccione.

04 Aprile 2019

Mino Dell'Orco

Un avvio esaltante, superiore alle più rosee aspettative. La Puglia del nuoto non avrebbe potuto chiedere di meglio nelle prime due giornate degli Assoluti Primaverili in corso allo Stadio del Nuoto di Riccione.

La capofila del movimento regionale Elena Di Liddo ha inaugurato la sua avventura nella rassegna tricolore mettendosi al collo due ori. Il primo, tanto inatteso quanto meritato, nella staffetta 4x100 stile libero assieme alle compagne dei Carabinieri (tempo finale 3’41”49, con la biscegliese a coprire la prima frazione in 56”20). Autorevole e perentorio il secondo trionfo, ottenuto ieri pomeriggio nei 100 farfalla, gara in cui ha conseguito il bronzo europeo lo scorso anno a Glasgow. La 25enne allenata da Raffaele Girardi ha sbalordito tutti in batteria con un crono di 57”61 (sua terza miglior prestazione di sempre, a 23 centesimi dal personale), quindi ha rispettato i favori del pronostico in finale: partenza diligente e progressione con relativo sorpasso ai 30 metri sulla rivale di sempre Ilaria Bianchi prima della virata di metà gara in 27”03, preludio ad una seconda vasca gestita con disinvoltura fino al tocco della piastra in 57”80. Vale a dire, al centesimo, il tempo limite per la qualificazione ai Mondiali di Gwangju di fine luglio. Nettamente staccata la Bianchi (58”33). «Oltre al titolo italiano, era fondamentale ottenere il pass per la Corea e ci sono riuscita anche se con un pizzico di trepidazione – commenta Di Liddo - . Si tratta del primo vero obiettivo stagionale, grazie al quale potrò lavorare d’ora in poi in modo tranquillo effettuando una preparazione mirata appunto per i Mondiali». Oggi la biscegliese sarà di nuovo in acqua per la staffetta 4x100 misti, mentre sabato concluderà i suoi impegni con i 50 farfalla.

Oltre a Di Liddo, però, la Puglia festeggia la strepitosa performance del 18enne Marco De Tullio, medaglia d’argento nei 400 stile libero, capace di chiudere in 3’46”89 (alle spalle di Gabriele Detti, suo compagno di allenamenti da qualche mese nel Centro Federale di Ostia) e di conquistare per un centesimo il limite per Gwangju: sarà la prima volta di un ragazzo della nostra terra alla kermesse iridata. Tesserato per Fiamme Oro e Sport Project, cresciuto sotto le cure di Daniele Borace, De Tullio ha polverizzato di quasi 2” il suo precedente record. «Ad ottobre, dopo i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, ho acquisito maggiore consapevolezza nei miei mezzi», spiega il talento barese. E chissà che oggi non arrivi per lui un’altra medaglia sugli 800 metri, distanza in cui vanta il terzo miglior tempo d’iscrizione.

Ulteriori soddisfazioni in ambito maschile sono giunte grazie a Michele Sassi, portacolori dell’Aquarius Canosa. Classe 2001, allenato da Fabrizio Addamiano, Sassi ha primeggiato nella finale B dei 200 farfalla in 1’59”56, tempo che gli vale il nuovo primato regionale assoluto e soprattutto la qualificazione ai prossimi Europei Juniores di Kazan.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725