Sabato 13 Agosto 2022 | 11:18

In Puglia e Basilicata

Puglia punto di snodo  nel trasporto merci

Puglia punto di snodo  nel trasporto merci
di GIUSEPPE ARMENISE
La Puglia, dunque, si conferma centro nodale per i trasporti da e per i Balcani e fino al mar Nero. Nel caso specifico, oltre che una ideale piattaforma di lancio per ottimizzare la veicolazione di merci nel bacino del Mediterraneo, la nostra regione offre anche un contributo decisivo in termini di progettualità e logistica

30 Giugno 2009

di GIUSEPPE ARMENISE 

Dopo anni in cui si è parlato di corridoi europei per una più razionale circolazione di merci all’interno dell’Europa, ecco la prima, concreta realizzazione di un percorso privilegiato per le merci che, partendo dal Nord dei ghiacci, raggiungono la Turchia attraversando la Puglia come ponte ideale sull’Adriatico verso i Balcani. Tutto avviene su rotaia, quindi a bordo di treni merci, che sottraggono al traffico veicolare su strada (decisamente più pericoloso e sicuramente molto più inquinante sia in termini di gas di scarico immessi in atmosfera, sia di CO2 prodotta, con un ricarico deciso in termini di gas serra oltremodo dannosi e causa dell’ulteriore innalzamento della temperatura del pianeta Terra) circa 30 mezzi pesanti (camion frigorifero e tir) ogni giorno. 

La Puglia, dunque, si conferma centro nodale per i trasporti da e per i Balcani e fino al mar Nero. Nel caso specifico, oltre che una ideale piattaforma di lancio per ottimizzare la veicolazione di merci nel bacino del Mediterraneo, la nostra regione offre anche un contributo decisivo in termini di progettualità e logistica. È infatti la società Ferrotramviaria Spa – Ferrovie del Nord Barese, che opera su Bari, nella zona nord della regione e tra qualche tempo anche sulla direttrice sud con nuovi collegamenti passeggeri verso la zona di Lecce, svolge il servizio nella tratta tra Brindisi e Pescara. Nel particolare, va detto che il nuovo servizio interessa la direttrice che va da Muizen, in Belgio, a Brindisi per il trasporto di prodotti da banco per i supermercati. Come detto, si tratta di un importante tragitto intermodale che collega l’Inghilterra alla Turchia e che vede la Puglia, proprio con il porto di Brindisi, punto di snodo fondamentale per i traffici verso l’est Europa. 

I servizi, coordinati dall’ing. Vito Mastrodonato – responsabile per la Ferrotramviaria della programmazione e Servizi sulla rete Rfi – prevedono tre coppie di treni a settimana garantiti attraverso la copllaborazione delle imprese Sangritana e Crossrail. In termini di minor impatto sull’ambiente va ricordato che ogni treno trasporta circa trenta container da 45 piedi, l’equivalente di 30 camion, che di fatto sono cancellati ogni giorno dalle nostre strade riducendo traffico, inquinamento e tempi di percor renza. Quello dell’inter modalità, con il passaggio progressivo ma costante, dal trasporto inquinante su gomma a quello su rotaia è una delle scelte di maggior impatto strategico. In questi anni, in realtà, si è parlato anche di un altro progetto che riguarda i collegamenti marittimi, con l’istituzione di quelle che sono state definite autostrade del mare.
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