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In Puglia e Basilicata

Pregiudicato ucciso per strada nel Barese

Pregiudicato ucciso per strada nel Barese
Si chiamava Nunzio Mazzilli e aveva precedenti penali. Secondo prime ipotesi degli investigatori, l’agguato teso oggi a Mazzilli potrebbe essere la “risposta” all’uccisione avvenuta il 17 giugno scorso nel vicino comune di Valenzano, di un sorvegliato speciale, Vito Di Benedetto, di 34 anni, indicato come uomo vicino al clan Stramaglia. Un ferito
• La rabbia dei familiari: «Nunzio alzatelo, non lasciatelo per terra come un cane»
• L'omicidio a Valenzano di Vito u' rizz
• L'uccisione del boss Stramaglia che ha dato il via alla faida

26 Giugno 2009

CAPURSO (BARI) - Un uomo è stato ucciso poco fa per strada a Capurso, con colpi di pistola, in una via centrale del paese, nei pressi di un bar. Si chiamava Nunzio Mazzilli e aveva precedenti penali. Delle indagini si occupano i carabinieri. 

Secondo prime ipotesi degli investigatori, l’agguato teso oggi a Mazzilli potrebbe essere la “risposta” all’uccisione avvenuta il 17 giugno scorso nel vicino comune di Valenzano, di un sorvegliato speciale, Vito Di Benedetto, di 34 anni, indicato come uomo vicino al clan Stramaglia. Il presunto capoclan, Michelangelo Stramaglia, di 49 anni, fu ucciso due mesi fa, il 24 aprile, sempre a Valenzano, nell’ ambito della faida tra i clan rivali Stramaglia e Di Cosola che - secondo gli investigatori – da tempo si contendono il controllo dei traffici illeciti nei Comuni del sud-est barese.
omicidio Nunzio Mazzilli
UN FERITO TRA GLI AVVENTORI DEL BAR
Una persona è rimasta  ferita in modo non grave da un proiettile vagante nell’agguato a  Capurso nel quale è stato ucciso il pregiudicato di 44 anni  Nunzio Mazzilli. Si tratta di un muratore romeno di 30 anni, da  due anni in Italia, che si trovava casualmente all’interno del  circolo ricreativo gestito da Mazzilli ed è stato raggiunto da  un proiettile ad un polpaccio. L’uomo è stato soccorso da  personale del '118' e portato all’ospedale Di Venere di Bari. 

Mazzilli – hanno accertato gli investigatori – è stato  ucciso con un colpo di pistola alla tempia dinanzi al suo  circolo ricreativo in via Madonna del Pozzo, nelle vicinanze  dell’omonimo santuario. L’agguato sarebbe stato compiuto da due  persone con i volti coperti da caschi a bordo di uno scooter nero. 

Mazzilli era ritenuto dagli investigatori amico di  Vincenzo Cannone, attualmente in carcere con l’accusa di  favoreggiamento perchè avrebbe assistito all’omicidio del boss  di Valenzano (Bari) Michelangelo Stramaglia, il 17 giugno  scorso, senza riferire elementi utili alle indagini. 

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