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In Puglia e Basilicata

Sotto shock maestra aggredita dai genitori

Sotto shock maestra aggredita dai genitori
SAN SEVERO - Crescono in città le fibrillazioni ed i timori del personale scolastico dopo per l’aggressione subita da alcune maestre della scuola elementare San Francesco, plesso di via De Palma. Molte insegnanti di quella scuola sono ancora scioccate per l’aggressione subita da due colleghe, che durante la consegna delle pagelle, sono state picchiate dai genitori di alcuni alunni bocciati.

26 Giugno 2009

di Angerlo Ciavarella

SAN SEVERO Crescono in città le fibrillazioni ed i timori del personale scolastico di ogni ordine e grado per l’aggressione subita da alcune maestre della scuola elementare San Francesco, plesso di via De Palma.

Molte insegnanti di quella scuola sono ancora scioccate per l’aggressione subita da due colleghe, che durante la consegna delle pagelle, sono state picchiate dai genitori di alcuni alunni bocciati. Il grave episodio costato alcune contusioni ad una insegnate di quel circolo, secondo gli addetti ai lavori non può passare inosservato, perciò docenti ed insegnanti chiedono alle istituzioni locali di intervenire. Anche il sindaco Gianfranco Savino esprime sdegno per l’episodio che rende ancora più degradata l’immagine della città.
Il sindaco“Esprimo la più ferma condanna - spiega il primo cittadino -, per l’incivile e brutale aggressione subita da alcune insegnanti della scuola Elementare “San Francesco D’Assisi” da parte di genitori di piccoli alunni. Il vile gesto, commesso dinanzi ad altri genitori e bambini, rappresenta un episodio poco qualificante per la nostra comunità, diseducativo per i nostri giovani e profondamente offensivo per la scuola ed il corpo docenti, da sempre impegnato per la crescita sociale e culturale delle nostre nuove generazioni. Al dirigente scolastico di quella scuola, rivolgo quindi l’invito ad isolare ed emarginare tali episodi al fine di migliorare sempre di più la vita della nostra città”.
Il primo cittadino, inoltre, manifesta la più ferma e severa condanna per ogni forma di prevaricazione, specie se commessa nei confronti di lavoratori impegnati nella formazione dei giovani, come accaduto in questa circostanza. Ai docenti, in più, invia sentimenti di affettuosa solidarietà con l’auspicio e la certezza che il personale in servizio in quella struttura scolastica continui in maniera esemplare l’attività didattico - educativa.

Servizi socialiAnche i servizi sociali del Comune scendono in campo sulla vicenda. “Abbiamo intenzione – spiega il dirigente del settore sevizi sociali, Dino Totaro -, di parlare con insegnati e genitori per comprendere la dinamica dei fatti. Sia la bocciatura dei bambini che la razione violenta dei genitori evidenziano una situazione di disagio che deve essere approfondita. Quello che è accaduto è terribile. Si tratta di episodi che non dovrebbero mai succedere. Tuttavia si tratta di un problema complesso che deve essere affrontato con le attenzioni che il caso richiede. Come servizi sociali e come piano di Zona Alto Tavoliere faremo il possibile per attivare tutte quelle misure educative utili a prevenire certi fenomeni di disagio sociale”. Come si ricorderà alcuni genitori di ragazzi bocciati avevano affrontato una maestra picchiandola e fuggendo. Un gesto ignobile che aveva lasciato di stucco la comunità di docenti e i gentori. Ora la levata di scudi del personale insegnante e dello stesso sindaco che ripete: «Episodi come questi bisogna evitarli e ciascuno deve fare la sua parte».
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