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In Puglia e Basilicata

Salento, inchieste su nubifragio killer

Salento, inchieste su nubifragio killer
di TOTI BELLONE
L’autopsia conferma che anche l’avvocato finito con l’auto nel sottopassaggio è deceduto soffocato dall’acqua. A Cavallino interrogati i tecnici comunali e gli installatori dell’ascensore nel quale è rimasta uccisa l’altra vittima. Ritardati soccorsi a Lecce? I passanti sono stati i primi ad intervenire
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23 Giugno 2009

di TOTI BELLONE 

LECCE - Anche l’avvocato Carlo Andrea De Pace, 81 anni, è morto annegato nel suo Duetto Alfa Romeo, finito nel sottopasso allagato di via del Mare a Lecce, durante il terribile fortunale di domenica mattina. Per appurarlo, al medico legale Alberto Tortorella, è bastata la ricognizione cadaverica, effettuata ieri mattina nell’obitorio dell’ospedale «Vito Fazzi». Solo esame esterno anche per l’altra vittima del violento nubifragio, Paola Ronza, 63 anni di Cavallino ma nativa di Alessandria, d ov ’era attesa per le vacanze estive, e dove in molti la ricordano anche per via del nonno materno, direttore del famoso cappellificio «Borsalino» e presidente, dal 1925 al 1927, della squadra di calcio, e del padre Renzo, per molti anni al vertice dell’Unione provinciale ag ricoltori. Per la sfortunata donna, la certezza che la morte fosse avvenuta per annegamento, si era avuta quando i sommozzatori dei vigili del fuoco erano riusciti ad estrarla dalla gabbia dell’ascensore, all’interno del quale era scesa nel seminterrato del suo condominio, per verificare se l’acqua piovana avesse danneggiato i mobili accatastati nel garage. 

Sulle due morti per annegamento, il magistrato di turno, il sostituto procuratore Paola Guglielmi, ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Che nel caso dell’avvocato De Pace, riguarda anche l’ipotesi di ritardato soccorso. Per chiarire la dinamica della tragedia di Cavallino, i carabinieri della locale stazione comandata dal luogotenente Riccardo De Bellis, stanno ascoltando i tecnici comunali, chi ha installato l’ascensore, che è del tipo pneumatico a tenuta stagna, e che per questo viene azionato da pistoni collocati alla base, ed i costruttori della palazzina di via Totarofila. 
Quanto alla morte dell’avvocato De Pace, i cui familiari si sono già rivolti a due legali, gli avvocati Silvio Verri e Danilo D’Arpa, da stabilire è se prima di finire nel guado con la sua auto, l’ingresso del sottovia in direzione viale Rossini fosse stato già bloccato con le transenne.

E gli accertamenti riguardano anche i tempi del soccorsi, che a prima vista sembrerebbero essere giunti in ritardo, se è vero come è vero, che i primi a darsi da fare sono stati gli abitanti della zona ed alcuni passanti. Gli stessi che hanno raggiunto ed aperto lo sportello del Duetto, da dove hanno estratto il corpo ormai senza vita del professionista. A quanto si sa, i carabinieri della Compagnia del capoluogo comandata dal capitano Luigi Imperatore, avrebbero già messo a verbale le dichiarazioni di alcuni fra i testimoni della tragedia. I funerali delle due vittime della tempesta di acqua e vento di domenica, si svolgeranno questa sera. Alle ore 17 nel cimitero di Cavallino quello di Paola Ronza, ed alle 16.30 nella chiesa dei Salesiani quello dell’avvocato Carlo Andrea De Pace.
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