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In Puglia e Basilicata

Il Tar di Bari sospende commissariamento Autorità portuale

Il Tar di Bari sospende commissariamento Autorità portuale
Il deputato del Pd, Dario Ginefra, ha riferito in una nota che il Tar di Puglia ha sospeso il decreto con il quale, l'altro ieri, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, aveva commissariato l'Autorità portuale di Bari, rimuovendo Franco Mariani e nominando il contrammiraglio Felicio Angrisano. Vendola commenta: il Tar ha annullato un atto di arroganza istituzionale. Ma Matteoli non ci sta: decreto giusto, lo riproporrò e impugnerò la decisione del Tar

18 Giugno 2009

BARI – Il Tar di Puglia ha sospeso il decreto con il quale il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, l’altro ieri aveva commissariato l'Autorità portuale di Bari, rimuovendo Franco Mariani e nominando il contrammiraglio Felicio Angrisano. Lo riferisce in una nota il deputato del Pd Dario Ginefra, che insieme ai deputati del Pd Michele Meta e Fulvio Bonavitacola ha presentato un’interrogazione al ministro perchè faccia chiarezza sul suo provvedimento. 

«Attendiamo fiduciosi ora il giudizio di merito – dichiara Ginefra – consapevoli della maldestra operazione compiuta dal governo, che ha inteso colpire un’Autorità portuale che ha svolto bene il proprio compito e minare la credibilità di un’intera classe dirigente alla vigilia della tornata di ballottaggio per l’elezione del Sindaco prevista per il prossimo fine settimana». Per il Pd, ribadisce Ginefra, il commissariamento deciso dal ministro Matteoli «non trova alcun fondamento nella legge 84/1994 che disciplina l’intera materia». 

VENDOLA: ANNULLATO ATTO ARROGANZA 
La sentenza del Tar di Puglia, che ha sospeso il commissariamento dell’Autorità portuale di Bari disposto con decreto dal ministro Matteoli, “annulla un atto di arroganza istituzionale e restituisce giustizia a chi ne era stato scippato con prepotenza e in totale assenza di diritto”. E' il commento in una nota del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sulla sentenza emessa oggi dal Tar di Bari. “Avevamo ragione – aggiunge Vendola – nel sottolineare la totale assenza di presupposti giuridici nel decreto del ministro Matteoli. Questa sentenza è il giusto riconoscimento verso chi (il riferimento è all’Autorità portuale Franco Mariani, ndr) ha operato in maniera cristallina e trasparente solo in favore della cosa pubblica e dei lavoratori di un ente, orgoglio della città di Bari e della Puglia intera”. 

PDL: DECISIONE TAR SCONCERTANTE
Una decisione ''sconcertante e grave”: così in una nota i parlamentari pugliesi del Pdl Antonio Di Staso, Simeone Di Cagno Abbrescia, Salvatore Mazzaracchio, Francesco Paolo Sisto e Luigi D’Ambrosio Lettieri definiscono la sentenza del Tar di Bari che ha sospeso il commissariamento dell’Autorità portuale di Bari. “Nell’Italia della giustizia-lumaca – sostengono – si distingue certamente per singolare e fulminea velocità il Tar di Bari che in appena un giorno ha preventivamente accolto il ricorso del presidente Mariani ed ha anche concesso una sospensiva”. Per il Pdl “è sconcertante che a fronte di un decreto del governo, motivato dal ministro Matteoli con una dettagliata quanto inquietante relazione della commissione ministeriale sulla situazione gravissima in cui il porto di Bari versa a causa della gestione del presidente Mariani, il Tar non abbia esitato a ignorare il provvedimento del governo e ad accettare così velocemente le ragioni di Mariani concedendo addirittura la sospensiva”. La decisione del Tar, conclude la nota, appare “grave anche perchè rischia di entrare a gamba tesa in un clima di polemica politica sollevata dal centrosinistra barese, che ha spiegato le sue truppe cammellate contro la decisione del governo”.

MATTEOLI: IMPUGNERO' DECISIONE TAR E RIPROPORRO' IL DECRETO
«L'ordinanza del presidente del Tar di Bari – e non del Collegio riunito in Camera di Consiglio – di sospendere l’efficacia del decreto di commissariamento dell’Autorità portuale di Bari, per le modalità con cui è stata emessa lascia attoniti. Raramente si è registrata nella storia della giustizia italiana tanta tempestività. Comunque, impugnerò l’ordinanza del presidente del Tar qualora il collegio giudicante la confermasse. In ogni caso, ritenendo il provvedimento di commissariamento giusto e oggettivamente motivato, lo riproporrò perchè il Porto di Bari non può essere lasciato all’attuale gestione». Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, commentando l’ordinanza del presidente del Tar di Bari di sospendere l’efficacia del decreto di commissariamento dell’Autorità Portuale di Bari. 

MATTEOLI: COMMISSARIO OPERA COME PRESIDENTE
All'autorità portuale di Bari “non si perderanno posti di lavoro perchè il commissario (Felice Angrisano) non ha limiti di operatività”: lo ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, parlando con i giornalisti, a Potenza, a margine di un’iniziativa elettorale del Pdl. 

“I miei detrattori – ha proseguito il Ministro – dovrebbero ringraziarmi, perchè ho commissariato dopo un approfondito esame delle relazioni che mi erano state mandate. Mi dovrebbero ringraziare anche perchè non ho commissariato con qualcuno di Bari o con qualcuno che poteva essere ascrivibile al centrodestra. C'erano professionisti validi, ma io ho nominato un tecnico, un ammiraglio, che può operare nello stesso modo di un presidente di un’autorità portuale. Non si fermano i lavori, non si ferma assolutamente nulla, anzi il commissario può far accelerare tutto questo”. 

“Spero – ha concluso Matteoli – che il commissario faccia meglio perchè il presidente ha operato in un modo da indurmi a commissariare”.
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