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Feste da Berlusconi ''Gazzetta'' intervista nuova superteste

Feste da Berlusconi ''Gazzetta'' intervista nuova superteste
La ''Gazzetta' del Mezzogiorno'' oggi in edicola pubblica foto e una intervista esclusiva alla nuova supertestimone nell'inchiesta sui presunti festini a casa del premier. Si tratta di una giovane soubrette barese (sentita ieri dalla Gdf) che conferma la testimonianza di Patrizia D'Addario sulla partecipazione a pagamento ai party  a palazzo Grazioli, la casa romana di Silvio Berlusconi. La giovane, 23 anni, ammette di aver ricevuto somme di denaro per presenziare a quelle cene. E spiega cosa accadde la sera in cui la D'Addario avrebbe dormito a Palazzo Grazioli.
• L'indagine si allarga: un factotum avrebbe procurato cocaina
• Pm Bari: squillo servivano a vincere appalti?
• Berlusconi: «l'inchiesta di Bari è solo spazzatura e la saprò far fuori»
• Tarantini: non sono così ricco e ora rompo il riserbo
• Le reazioni nel Pdl: Schifani - Bocchino - Greco - Fitto - Savino - Rotondi - Nitto Palma
• Le reazioni nella Sinistra: Frisullo - Grassi - Vendola
• Fotografo Luca Turi: mai rilasciato interviste a Il «Giornale». Il «Giornale» però conferma
• La D'Addario: ''Io, Bari, gli uomini e David Copperfield''
• Il calendario di Patrizia, in arte Brummel

20 Giugno 2009

La ''Gazzetta' del Mezzogiorno'' oggi in edicola, pubblica foto e una intervista esclusiva alla nuova supertestimone nell'inchiesta sui presunti festini a casa del premier. Si tratta di una giovane soubrette barese che conferma la testimonianza di Patrizia D'Addario sulla partecipazione a pagamento ai party a palazzo Grazioli, la casa romana di Silvio Berlusconi. La giovane, 23 anni di Modugno, ammette di aver ricevuto somme di denaro per presenziare a quelle cene. E spiega cosa accadde la sera in cui la D'Addario avrebbe dormito a Palazzo Grazioli.


LA RAGAZZA GIA' SENTITA DALLA GDF
La Guardia di Finanza ha interrogato ieri a Bari una ragazza che avrebbe sostanzialmente confermato il racconto fornito dalla testimone Patrizia D’Addario sulle feste organizzate dal premier a Palazzo Grazioli e Villa Certosa. La ragazza, che ha 23 anni, ha raccontato di aver «percepito un gettone di presenza» per prendere parte alle feste, ma ha escluso di essersi prostituita. 

Secondo quanto apprende la ‘’Gazzetta’’ da fonti informate, la giovane soubrette avrebbe precisato di lavorare solo come ragazza-immagine, circostanza della quale avrebbe informato anche coloro che la invitarono alle feste del premier ai quali disse di non essere una escort. «Chi mi ha contattato – ha aggiunto – mi ha detto che non si richiedeva da parte mia nessuna altra prestazione, e così ho accettato».


La nuova super-testimone ha detto di aver preso parte verso la fine del 2008 ad una festa a Palazzo Grazioli e ad un’altra a Villa Certosa, in Sardegna, ed in entrambe le occasioni era presente anche Patrizia D’Addario.  

TRA TARANTINI E BERLUSCONI UNA RETE FATTA DI FESTE E BELLE DONNE
Relazioni chic e protesi ortopediche. Feste e belle donne. E’ il ritratto del sistema Tarantini emerso dopo l’esplosione del Patrizia-gate. Ma quando e dove il rampante imprenditore barese ha conosciuto il Cavaliere? I bene informati si dividono in due categorie: c’è chi sostiene che Gianpaolo Tarantini abbia incontrato per la prima volta Berlusconi in estate direttamente a Villa Certosa, a Porto Rotondo. E c’è chi sostiene che i due abbiano familiarizzato dopo le presentazioni al Billionaire di Flavio Briatore.

In entrambi i casi, secondo alcuni habitué pugliesi della Costa Smeralda, sarebbe stata un’amica dell’hinterland barese del premier a favorire il contatto. Fidanzata di un ricco e sportivo professionista barese, la ragazza avrebbe telefonato a Berlusconi che l’avrebbe invitata in villa con i suoi due amici: il suo ragazzo e Giampaolo Tarantini. Detto, fatto. I tre vanno a Villa Certosa. Il Cavaliere vorrebbe sapere delle loro attività. Infine, avrebbe invitato Tarantini a tornare per fargli ammirare, a bordo di una golf car, il suo paradiso terrestre di 100 ettari.

L’altra versione, in realtà meno accreditata, farebbe coincidere l’incontro Berlusconi- Tarantini tra i tavoli del locale vippissimo di Briatore. Ma la compagnia sarebbe stata sempre la stessa. In ogni caso, Berlusconi e Tarantini avrebbero fatto subito amicizia, tanto che l’anno successivo l’imprenditore pugliese avrebbe preso in affitto una dimora faraonica a fianco della reggia berlusconiana. Anche al matrimonio della deputata di Conversano (Bari) Elvira Savino, nello scorso settembre, i due avrebbero parlottato parecchio, rafforzando la sensazione, tra gli altri invitati, di un rapporto ormai consolidato.

Fin qui la breve storia dei contatti Berlusconi-Tarantini. Ecco invece la storia imprenditoriale dei fratelli Claudio e Giampaolo Tarantini. La società esercita prevalentemente attività commerciale per la fornitura di beni e servizi nel settore ospedaliero per ortopedia, chirurgia, andrologia, neurologia e riabilitazione. Fino al 2008 è stata gestita dai due fratelli, entrambi tra gli indagati con l’ipotesi di corruzione.

Nel novembre di quell'anno Giampaolo (che è indagato anche per l’ipotesi di induzione alla prostituzione) ha ceduto le sue quote uscendo dalla società e si è trasferito a Roma dove vive e dove ha avviato un’altra attività imprenditoriale, la G. C. Consulting, di cui è socio con il fratello. Questa società si occupa di eventi, viaggi d’affari, ricevimenti e servizi di comunicazion e. Nel 1999 la Tecno Hospital ha acquisito il mandato per la commercializzazione e la fornitura di materiale per nuove branche specialistiche quali ortopedia, chirurgia plastica, urologia e ginecologia. Avendo accresciuto in breve tempo l'attività, il fatturato (si parla di oltre sei milioni) e anche l’organico aziendale, la Tecno Hospital è stata trasformata da società individuale a società a responsabilità limitata con un nuovo assetto che ha dato vita alla Tecno Hospital di Tattoli S.r.l. (capitale sociale 210mila euro). E’ esclusivista per la Puglia di diverse aziende che operano nel settore ospedaliero. Rappresentante legale è la mamma dei fratelli Tarantini, Maria Giovanna Tattoli.

A quanto risulta dal sito internet, la Tecno Hospital ha attualmente 19 dipendenti tra amministrativi, collaboratori, segreterie commerciali e di marketing, specialisti di prodotto. Tecno Hospital di Tattoli commercializza una linea ortopedica (chiodi, placche, protesi anca, ginocchio, trapani, gel piastrinico), una linea di chirurgia plastica (protesi mammaria, protesi viso, espansori mammari, espansori tissutali), apparecchiature per liposuzione e una linea di neurochirurgia.

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