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In Puglia e Basilicata

Esami alle medie con il "quizzone"

Esami alle medie con il "quizzone"
di ANTONELLA FANIZZI 
Migliaia di studenti delle scuole medie sono tornati sui banchi per conquistare il diploma. Per effetto della legge sull'autonomia, ogni istituto ha potuto decidere quando cominciare le prove, soltanto la data del quizzone (giovedì 18), è stata fissata dal ministero. I test riguardano l'italiano e la matematica. L'obiettivo è quello di giudicare in maniera univoca il livello di competenze degli alunni da Milano a Palermo. Sulla pagella, però, dopo 32 anni, tornano i voti in decimi e i prof., per arrivare al voto finale, dovranno calcolare la media aritmetica di una serie di prove. L'appuntamento con la maturità è invece per il 25 giugno

16 Giugno 2009

BARI - Sei rosso, sei con asterisco, ma il risultato non cambia. Nelle scuole medie inferiori i non ammessi agli esami sarebbero 2 o 3 per ogni istituto. Al momento non ci sono cifre ufficiali, le segreterie stanno ancora inviando i dati. Dall’Ufficio scolastico provinciale si azzardano invece percentuali di respinti che oscillano fra il 15 e il 20%. Ma il dato reale è che la valanga di bocciati ipotizzata a seguito dell’entrata in vigore della riforma, pari al 30-40%, non c’è stata. 

In questi giorni 17mila studenti che frequentano le scuole medie del Barese sono tornati sui banchi per conquistare il diploma. Per essere ammessi non basta la media del 6: la sufficienza deve essere piena in ogni materia, condotta compresa. Inevitabilmente qualche numero negativo è stato ritoccato. Per effetto della legge sull’autonomia, ogni istituto ha potuto decidere quando cominciare le prove. Alla Galilei- Massari, per esempio, sabato scorso i ragazzi sono cimentati con il tema di italiano, ieri con lo scritto di matematica. Oggi tocca all’inglese, domani alla seconda lingua straniera (quasi sempre francese) e giovedì ai test uguali in tutta Italia e preparati dall’Invalsi, l’Istituto nazionale di valutazione. 

«Siamo partiti in anticipo - spiega il preside Eugenio Scardaccione - perchè la scuola resterà chiusa per le elezioni del 21 e del 22». La data del quizzone, quella di giovedì 18, è l’unica a essere stata fissata dal ministero. I test riguardano l’italiano e la matematica. L’obiettivo è quello di giudicare in maniera univoca il livello di competenze degli alunni da Milano a Palermo. Ciò che però preoccupa dirigenti e docenti è proprio il calcolo del punteggio. Sulla pagella, dopo 32 anni, tornano i voti in decimi. Niente più sufficiente, discreto, buono ottimo. Il ventaglio va dal 6 al 10. I professori, per arrivare al voto finale, dovranno calcolare la media aritmetica di una serie di prove: giudizio di ammissione, scritti, prove Invalsi e colloquio. 

L’appuntamento con la maturità è invece per il 25 giugno. In provincia di Bari i candidati sono 15.357, a cui vanno aggiunti 344 privatisti. Questi ultimi sono in calo rispetto al 2008 (erano 419), mentre invece gli iscritti alle scuole statali sono cresciuti di 821 unità. Le commissioni saranno 377. 

La curiosità: due alunni hanno saltato il quinto anno e sono stati ammessi alla maturità per merito. 

Anche per le superiori è una corsa contro il tempo: le aule dovranno essere allestite in tempi record. Il normale calendario delle operazioni è stato stravolto dalla consultazione del referendum e dal ballottaggio per l’elezione del sind aco. Intanto impazza il toto-tema: il ventennale della caduta del muro di Berlino, il primo presidente nero degli Stati Uniti d’America, il centenario del Futurismo, la crisi economica. Il 26 tocca a matematica e latino.
ANTONELLA FANIZZI
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