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In Puglia e Basilicata

Lecce, arriva il G8 centro storico chiuso

Lecce, arriva il G8 centro storico chiuso
di PIERO BACCA
LECCE - La città ormai pronta ad ospitare il summit dei ministri economici degli otto paesi più industrializzati, in programma domani e dopodomani al castello di Carlo V. Ma già da oggi, alle 14, scatteranno una serie di limitazioni che interesseranno in modo diverso tutto il centro di Lecce. I dettagli dei piani della sicurezza e della mobilità sono stati illustrati ieri mattina in Prefettura. Sono state individuate sei aree di «massima sicurezza» in cui potranno accedere, solo a piedi, residenti e commercianti
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11 Giugno 2009

di PIERO BACCA

LECCE - Non ci sono motivi d’allarme, ma la soglia d’attenzione delle forze dell’ordine sarà comunque elevatissima. I lavori dei ministri finanziari del «G8» dovranno svolgersi nella massima tranquillità e la macchina della sicurezza è ormai pronta a garantire all’evento e alla città quel clima di serenità che la città si aspetta. Lo hanno confermato ieri mattina il prefetto Mario Tafaro ed il questore Antonino Cufalo, che insieme con il il sindaco Paolo Perrone hanno illustrato in Prefettura i piani della sicurezza e della mobilità che interesseranno il centro a partire da oggi e fino a sabato. 

«E’ una straordinaria occasione di promozione per Lecce, che nei due giorni del summit sarà al centro dell’attenzione internazionale e dovrà essere più bella del solito», ha detto il sindaco Perrone, che ha speso i suoi buoni uffici presso il ministero dell’Economia, guidato da Giulio Tremonti, per la scelta di Lecce quale sede del vertice.


Le limitazioni al traffico riguarderanno una vasta zona di rispetto che coincide con il centro e il divieto di accesso ai veicoli sarà in vigore dalle 14 di oggi alle 23 di domani e dalle 7 alle 13 di sabato. Non si potrà entrare con l’auto all’interno del perimetro delimitato dalle vie 95° Reggimento fanteria, Japigia, del Mare, Imperatore Adriano, Giusti, Duca D’Aosta, Costadura, Stampacchia, Argento, Manzoni, Po, Fontana, Adriatica, della Lira italiana, Porta d’Europa, Carluccio, San Nicola, di Valesio, Taranto, Arco di Trionfo, Palmieri, Libertini, Santa Venera, Basseo, Paladini, Cairoli, O. Quarta, Duca degli Abruzzi, Otranto e Cavallotti. All’interno di quest’area potranno accedere solo i veicoli di residenti, mezzi di soccorso, pronto intervento e quelli dei commercianti che dimostrino di avere in quell’area la loro attività. 

Tutti gli altri potranno circolare solo a piedi. Limitazioni più stringenti riguarderanno invece le sedi del meeting, quindi il Castello di Carlo V e il convento di San Domenico fuori le mura, nonché le aree circostanti i principali alberghi cittadini che accolgono gli ospiti internazionali (ne parliamo nell’articolo a parte). In particolare sono state previste sei micro-aree di «massima sicurezza» che saranno rigorosamente presidiate dalle forze dell’ordine e dove non sarà possibile transitare neanche a piedi. 

L’accesso sarà consentito esclusivamente ai residenti ed ai commercianti che dovranno comunque consentire un’identificazione. Nessuna auto, tuttavia, potrà circolare o essere parcheggiata in strada. Tutto è pronto, dunque, perché il summit possa svolgersi al meglio e senza ostacoli. 

«Non c’è allarme - ha evidenziato ieri il questore, Antonino Cufalo - ma la soglia d’attenzione sarà comunque elevatissima, così come impongono eventi di questa portata». In proposito è da ricordare che già nei giorni scorsi il coordinamento «No G8» ha annunciato ed illustrato il programma del contro-vertice, che si articola in una serie di dibattiti e iniziative di carattere assolutamente pacifico, come assicurano gli organizzatori. Il contro-vertice culminerà sabato con il corteo che dalle 10 si snoderà lungo via Birago, viale Gallipoli e viale Lo Re, per concludersi con un comizio in piazza Italia.

 Il percorso sarà controllato e chiuso temporaneamente alla circolazione. Riguardo i timori legati alla possibilità che gruppi separati possano turbare il civile svolgimento degli eventi il questore ha rilevato che «non ci sono ad oggi notizie qualificate che possano indurre alcun tipo di allarme. Ma - ha chiarito - non essere preoccupati sarebbe da parte nostra un atteggiamento non responsabile e per questo saremo estremamente vigili». Anche la polizia municipale, la protezione civile e gli operatori della Sgm garantiranno il loro apporto. Infine, come ha ricordato il prefetto, sarà decisiva per il buon sito dell’evento la collaborazione di tutti i cittadini».

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