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In Puglia e Basilicata

La prima volta della Bat al voto

La prima volta della Bat al voto
Oggi e domani la Sesta Provincia pugliese sceglierà presidente e consiglio provinciali (5 i candidati, 27 le liste in campo). Si corona così un sogno cominciato nel lontano 1854, quando l'unità d'Italia era ancora di là da venire e una richiesta inoltrata al sovrintendente borbonico Santoro chiedeva il riconoscimento dell'autonomia e dell'autogoverno per Nord Barese e Sud Foggiano. Insomma, più di 150 anni, di progetti, lotte, battaglie, illusioni e disillusioni adesso cominciano a prendere davvero forma
• In 10 città, 321.903 elettori
• 30 collegi per i 383.018 abitanti della Bat

06 Giugno 2009

l Silenzio, si vota. Calato finalmente il sipario sulla campagna elettorale, sono 321mila i cittadini-elettori di Barletta, Andria, Trani, Bisceglie, Canosa, Minervino, Spinazzola, Margherita di Savoia, San Ferdinando e Trinitapoli che oggi e domani vengono chiamati ad eleggere per la prima volta il presidente della Provincia nata in Puglia tra Bari e Foggia. A P P U N TA M E N TO S TO R I C O -Prime elezioni provinciali ed elezioni europee, dunque: un doppio test per tastare lo stato di salute delle coalizioni nelle città del Nord Barese e nel Sud Foggiano. Particolari gli orari previsti per l’esercizio del diritto dovere del voto. Per la prima volta si vota di sabato: seggi aperti oggi dalle 15 alle 22 e domani, domenica, dalle 7 alle 22. Poi via allo spoglio delle schede votate per rinnovare il Parmanento europeo. Lunedì pomeriggio, alle 14, comincerà la conta per verificare chi ha vinto e chi ha perso la scommessa elettorale e se gli elettori di questa porzione di Puglia dovranno essere chiamati a scegliere il primo presidente della loro Provincia col ballottaggio di sabato 20 e domenica 21 giugno oppure no. CINQUE CANDIDATI ALLA PRESIDENZA -Sono i cinque i candidati che si contendono lo scranno più alto della Provincia che paradosso tutto italiano, non ha ancora una sede che possa dirsi tale: Francesco Salerno è sostenuto da nove liste: Giovani con Salerno, Pensionati, Partito Socialista, Psdi, La buona politica, Io Sud, Udc, I Socialisti, Movimento italiano disoccupati). Pina Marmo schiera Partito democratico, Verdi, Marmo presidente, Rifondazione comunista-Comunisti italiani, Sinistra per la Bat). M i ch e l e Rizzi scende in campo con Alternativa comunista. Francesco Ventola può contare su undici liste: La Destra, Democrazia cristiana, Movimento per le autonomie, Popolo della libertà, Udeur, Puglia prima di tutto, Ventola presidente, My Bat, Alleanza di Centro, Per il federalismo sud, Popolari Liberali. L’Italia dei valori presenta Sebastiano De Feudis . OTTOCENTO CANDIDATI AL CONSIGLIO -So- no oltre 800 i candidati al consiglio provinciale: un vero e proprio esercito. La Provincia di Barletta, Andria, Trani, è stata istituita dal Parlamento con la legge 148 del 2004. E’ al debutto come le «consorelle » di Monza Brianza in Lombardia e Fermo nelle Marche. A differenza dei colleghi presidenti che saranno eletti in Lombardia e nelle Marche, il candidato che risulterà vincitore della competizione elettorale in Puglia avrà alcuni problemi in più da superare: mettere in moto una Provincia che al momento non può contare su risorce (umane, relative al personale, ed economiche). Una matassa che il voto di oggi e domani comincerà a dipanare.
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