Domenica 14 Agosto 2022 | 11:38

In Puglia e Basilicata

«La burocrazia ci impedisce  di crescere le nostre gemelline»

«La burocrazia ci impedisce  di crescere le nostre gemelline»
Da Mesagne una lettera aperta al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola: è l’estrema «supplica» di una bisognosa famiglia brindisina disperata dopo una lunga traversata nei limacciosi mari della burocrazia. I protagonisti della vicenda sono Cosimino Destino e Rosa Sconosciuto, sposati nel maggio del 2006. La regione Puglia aveva indetto un bando per erogare contributi alle famiglie in cui si erano avuti parti gemellari o plurigemellari, ma il limite di età dei due genitori insieme non doveva superare i 70 anni e Cosimino e Rosa ne hanno due in più

31 Maggio 2009

di GIUSEPPE FLORIO 

MESAGNE - Una lettera aperta al presidente della regione Puglia Nichi Vendola : è l’estrema «supplica» di una bisognosa famiglia mesagnese, disperata dopo una lunga traversata nei limacciosi mari della burocrazia. I protagonisti della vicenda sono Cosimino Destino e Rosa Sconosciuto, sposati nel maggio del 2006, quando lui ha oltre 37 anni, lei 35 abbondanti. Il frutto del loro amore si coglie un anno e mezzo dopo, ed avrà la polpa gustosa: tre magnifiche bimbe gemelle, Carlotta, Claudia e Marta, «attese in corridoio e viste trasportare molto velocemente verso l’incubatrice perchè nate premature», come ricorda ancora oggi commosso il padre. 
«Quando ci siamo finalmente abbracciati», prosegue, «abbiamo sentito per la prima volta la responsabilità di tre creature indifese. Rosa è scesa dall'ospedale dopo 5 giorni, senza nessuna di loro. Dopo venti giorni ci hanno restituito Carlotta e Marta le quali avevano superato i due chili di peso, Claudia è rimasta in ospedale un settimana in più». 

Gli inizi sono stati duri: «Abitavamo in un monolocale in cui, per recarsi in camera da letto, occorreva uscire fuori in giardino, immaginate che cosa significava ogni sera con tre carrozzineda fine gennaio ad aprile. Poi abbiamo traslocato nella nuova casa. Ma per questo abbiamo dovuto contrarre un oneroso mutuo». Cosimino parla con onestà: «Gestisco un modesto laboratorio artigianale di oreficeria nel centro storico, a partire dalla primavera dello scorso anno l’attività, già appena sufficiente per sbarcare il lunario, ha conosciuto una crisi progressiva. Come se non bastasse, «nel prossimo novembre arriverà il quarto figlio; ora abbiamo davvero paura di non poter assicurare ai nostri bambini dignitose condizioni di crescita e assistenza». 

La regione Puglia aveva indetto un bando per erogare contributi alle famiglie in cui si erano avuti parti gemellari o plurigemellari: mai notizia sembrò più puntuale: Cosimino e Rosa vi parteciparono ma furono esclusi dalla graduatoria perchè, pur soddisfacendo i requisiti richiesti, un criterio del bando fissava rigidamente in 70 anni il limite massimo di età della coppia dei genitori al momento del matrimonio. «Noi - conclude amaramente Cosimino - ne avevamo purtroppo due in più». Il giovane padre è battagliero: «E’ una discriminazione vera e propria perché non credo che basti superare, tra l’altro di poco, il limite fissato per veder svanire il bisogno economico. Del resto, la somma destinata al finanziamento del bando suddetto è stata utilizzata dall'amministrazione comunale di Mesagne solo per metà». 

Gli ostacoli incontrati sono stati molti di più: «Siamo rimasti fuori anche dalla “family card”, per la quale era previsto un reddito massimo di 6mila euro e purtroppo il mio è di 6mila e 48 euro. Inoltre non abbiamo potuto godere del “bonus famiglia” poichè esclusivamente destinato ai lavoratori dipendenti. Oggi siamo in attesa almeno di ricevere parere favorevole dall’as - sistente sociale del comune, per un contributo mensile: siamo però già ametà anno…» Per costoro non c’è altra possibilità che di rivolgersi al presidente Vendola: «Confidiamo nella sua umanissima sensibilità, gli chiediamo di rivedere quel criterio discriminatorio per mettere nelle condizioni noi ed eventualmente altre famiglie di poter ricevere il prezioso sussidio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725