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In Puglia e Basilicata

Allarme scippi a Bari vittime i turisti al porto

Allarme scippi a Bari vittime i turisti al porto
di CARLO STRAGAPEDE
BARI - Quasi estate, la piaga scippi si riapre. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, rispecchia un copione purtroppo arcinoto. Intorno alle 13,30, un turista greco ferma la sua auto a un semaforo di via Napoli. Non si sa se è diretto al porto oppure, al contrario, è appena sbarcato per imboccare l’autostrada. Sta di fatto che due giovani in sella a una «Vespa» si avvicinano alla «Mercedes» del cittadino greco e rompono il lunotto posteriore.

29 Maggio 2009

di CARLO STRAGAPEDE

BARI - Quasi estate, la piaga scippi si riapre. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, rispecchia un copione purtroppo arcinoto. Intorno alle 13,30, un turista greco ferma la sua auto a un semaforo di via Napoli. Non si sa se è diretto al porto oppure, al contrario, è appena sbarcato per imboccare l’autostrada. Sta di fatto che due giovani in sella a una «Vespa» si avvicinano alla «Mercedes» del cittadino greco e rompono il lunotto posteriore.

Quindi portano via una borsa contenente effetti personali, documenti e poche centinaia di euro. Infine, i fuorilegge fuggono nelle vie adiacenti, con il bottino, facendo perdere le loro tracce. Alla vittima della rapina non resta che telefonare al 113. Sul posto arriva una pattuglia delle «Volanti», per i necessari accertamenti. I poliziotti raccolgono la denuncia a consegnano una relazione al magistrato di turno alla Procura della Repubblica. Obiettivamente, sarà difficile rintracciare i malviventi.


Il bollettino dell’estate, insieme con l’aumento delle temperature, fa registrare un incremento delle aggressioni alla gente indifesa. Pubblichiamo a parte il resoconto dell’aggressione a due turisti romani sulla spiaggia pubblica di Pane e Pomodoro. La sequenza costata il borsello - e soprattutto un’esperienza incancellabile - al turista greco ricalca un episodio, analogo, che finì tragicamente. A metà degli anni 90 un altro turista straniero, aggredito nello stesso modo e nella stessa zona della città, morì per infarto in Questura, mentre denunciava l’accaduto.


E a maggio del 1993, durante il Raduno nazionale degli Alpini, una ex «Penna nera» appena giunta in città dal Nord Italia fu derubata dell’orologio che aveva al polso. La sua decisione fu istantanea: fece inversione a U e riprese l’autostrada per casa.


I cittadini indifesi si augurano che le forze dell’ordine, per l’estate imminente, si attrezzino a dovere per prevenire gli scippi.


Intanto, la Polizia municipale, già da qualche settimana, ha adottato alcune contromisure. Spiega il comandante Stefano Donati: «Abbiamo spostato una pattuglia per turno, sul percorso porto-autostrada. Intendo dire che una pattuglia opera al mattino e una al pomeriggio, tutti i giorni esclusa la domenica, perché la domenica non abbiamo disponibilità di personale».


Domandiamo: quali strategie sono state adottate dalla Polizia municipale per la fascia del litorale? «Abbiamo posizionato pattuglie sui lungomare Perotti, Giovine e Di Crollalanza - fa sapere Donati -. In particolare, a Pane e Pomodoro, quando sarà inaugurata la stagione balneare, saremo presenti con Vigili pronti a intervenire anche a mare».

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