Martedì 16 Agosto 2022 | 15:44

In Puglia e Basilicata

Scultore leccese realizza busto di Sarkozy per Eliseo

Scultore leccese realizza busto di Sarkozy per Eliseo
Maurizio Toffoletti, 48 anni, è nato a Lecce ma da una ventina d’anni si è trasferito a Parigi. Di busti che lo rappresentano, racconta l'artista, Sarkozy ne ha ricevuti tanti, anche uno in bronzo per esempio, ma in bella vista all’Eliseo c'è solo il suo: «gli altri metteteli in cantina», avrebbe detto il capo dello stato francese che considera Toffoletti «un artista profondamente originale»

25 Maggio 2009

PARIGI – Porta la firma di uno scultore italiano il busto in marmo di Carrara del presidente francese Nicolas Sarkozy che si trova nell’ufficio dell’Eliseo: Maurizio Toffoletti, ha 48 anni, è nato a Lecce ma da una ventina d’anni si è trasferito a Parigi – il suo atelier si trova nella banlieue di Neuilly-sur-Seine – e qui ha fatto carriera in particolare grazie alle sue «sculture sonore». 

«Ho voluto regalare questo busto al presidente lo scorso 28 gennaio per il suo compleanno – ha detto Toffoletti – Sarkozy quel giorno non ha potuto ricevermi, era occupato. Volevo fargli una sorpresa e sono capitato all’Eliseo senza preavviso con due suoi cari amici: Pasquale Borriello della Pizzeria Eboli, quella da cui andava sempre da giovane, e Alì Larbi gestore di un’epicerie araba a Neuilly. Poi mi ha mandato una lettera per ringraziarmi». 

Di busti che lo rappresentano, continua l’artista, Nicolas Sarkozy e Carla Bruni ne ha ricevuti tanti, anche uno in bronzo per esempio, ma in bella vista all’Eliseo c'è solo il suo: «gli altri metteteli in cantina», avrebbe detto il capo dello stato che considera Toffoletti «un artista profondamente originale». «A Sarkozy devo tutto, tutto è cominciato grazie a lui», continua lo scultore che fu amico anche del noto coreografo Rudolf Nureyev cui aveva regalato una ballerina in onice azzurro. È grazie al sostegno del presidente, «una persona molto sensibile all’arte», che Toffoletti ha potuto esporre le sue opere, nel 2005 nella prestigiosa Place Vendome poi l’anno dopo sul piazzale della Defense, il centro degli affari alle porte di Parigi, e farsi conoscere dal grande pubblico.

Il busto – classico, bianco, raffigura Sarkozy con uno sguardo fiero, che guarda diritto avanti a sè, labbra socchiuse che accennano un sorriso, in giacca e cravatta – «vuole immortalare un grande uomo, è un modo personale per ringraziarlo», commenta. Sul retro c'è un’incisione che riprende lo slogan della campagna presidenziale: «Insieme tutto diventa possibile, il presidente N. Sarkozy». La particolarità del lavoro di Toffoletti consiste tra l'altro nell’essere riuscito a fare 'suonare' il marmo, suo materiale di predilezione: «le mie opere vanno toccate, accarezzate». Le sculture si estendono in verticale geometriche come torri – «fin da piccolo ho sempre guardato in alto verso il cielo, sulla terra ci sono regole, costrizioni, il cielo è per me la felicità» – un lavoro di astrazione sul marmo, un materiale antico, solido che diventa così lavorato contemporaneo, leggero, persino trasparente e musicale: la luce lo penetra e basta sfiorarlo con i polpastrelli per provocare una melodia. Il sogno di Toffoletti ora è fare arrivare le sue sculture anche sui marciapiedi della più bella avenue del mondo, gli Champs Elysee.

(di Aurora Bergamini) 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725