Venerdì 19 Agosto 2022 | 10:23

In Puglia e Basilicata

Incendio a Barletta si teme nube tossica

Incendio a Barletta si teme nube tossica
Sono alti i livelli di Pm10, le polveri sottili inalabili, nella zona interessata dall’incendio che dalle 6,20 di questa mattina è in corso nella fabbrica di materiale in plastica «Worpo srl», in via Foggia, a Barletta. Il nodo da sciogliere sono i tassi di diossina che il fuoco produce bruciando la plastica. I tecnici dell’Arpa hanno compiuto i primi campionamenti, rilevando un'alta concentrazione di pm10. «Il limite massimo è di 50 microgrammi al metro cubo – spiega il responsabile qualità dell’aria dell’Arpa, Roberto Giua – e nella zona dell’incendio i livelli hanno raggiunto picchi di 1.300microgrammi al metro cubo»

25 Maggio 2009

BARLETTA - Sono alti i livelli di Pm10, le polveri sottili inalabili, nella zona interessata dall’incendio che dalle 6,20 di questa mattina è in corso nella fabbrica di materiale in plastica «Worpo srl», in via Foggia, a Barletta. 

I Vigili del fuoco, di Barletta e di Bari sono ancora al lavoro per spegnere l’incendio. 

Sono giunti i tecnici dell’Arpa che hanno compiuto i primi campionamenti, rilevando un’alta concentrazione di pm10. 

«Il limite massimo è di 50 microgrammi al metro cubo – spiega il responsabile qualità dell’aria dell’Arpa, Roberto Giua – e nella zona dell’incendio i livelli hanno raggiunto picchi di 1.300microgrammi al metro cubo». «Per fortuna – aggiunge – a bruciare non è pvc ma polietilene, meno tossico anche se è ancora presto perchè è necessario campionare la zona circostante e allontanarci dalla fabbrica». 

Altri campionamenti saranno effettuati per verificare se a causa dell’incendio si siano liberate in atmosfera diossine. 

Sono intervenuti anche i carabinieri che stanno compiendo accertamenti per individuare le cause del rogo.

OGGI ERANO PREVISTI CONTROLLO DEL SERVIZIO RIFIUTI DELLA POLIZIA PROVINCIALE DI BARI
Parte della fabbrica andata in fiamme stamani a Barletta, la Worpo slr, in via Foggia, questa stessa mattina sarebbe stata sottoposta a controlli da parte della polizia provinciale di Bari, servizio rifiuti, che, quattro giorni fa, aveva sequestrato un’area della stessa struttura. Si tratta di un’area, quella sottoposta a sequestro preventivo, destinata al recupero di rifiuti in plastica non pericolosi, conferiti da aziende consorziate alla Co.re.pla.. 

Nel corso di controlli, la polizia provinciale aveva verificato che l’azienda Worpo non era in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per svolgere tale servizio e stamani, essendo molto grande la fabbrica, una pattuglia sarebbe tornata per completare i controlli nel resto della fabbrica, ma il rogo divampato alle 6.20 di stamani ha devastato anche quella parte. Sono giunti, tra gli altri, i carabinieri del Noe di Bari, per compiere ulteriori controlli e verificare le cause dell’incendio che è ora sotto controllo ma non è stato spento.

(foto d'archivio)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725