Domenica 21 Aprile 2019 | 12:31

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Taranto, si spacciava per dipendente Ilva promettendo posti di lavoro: arrestato

L'uomo di 42 anni, contattava donne su Facebook offrendo lavoro in cambio di soldi: sulla postepay circa 5mila euro versati

polizia

TARANTO - Millantava conoscenze tra i vertici dell’Ilva promettendo posti di lavoro, ma è stato scoperto e messo agli arresti domiciliari dalla Polizia. Si tratta di un uomo di 42 anni, ex dipendente del Siderurgico. Era riuscito a contattare alcune donne conosciute su un social network e presentandosi come un dipendente dell’azienda siderurgica aveva millantato conoscenze importanti promettendo l’assunzione con contratto a tempo indeterminato.

Dopo i primi contatti, il 42enne ha preteso inizialmente piccole somme di denaro da caricare su una carta Postepay per lo svolgimento di fantomatici corsi di formazione. Con il passar del tempo, presentandosi al telefono come un alto dirigente dell’Ilva, è arrivato persino a minacciare le sue vittime facendo presagire eventuali ritorsioni legali in caso di mancato versamento delle somme richieste. L’ultima vittima in ordine di tempo, però, dopo il primo versamento di 50 euro per una fantomatica assunzione in una grande azienda dell’indotto, ha intuito il raggiro e si è insospettita informando la Polizia. L'indagato, come accertato nel corso delle indagini, ricevendo ricariche sulla sua postepay, si è appropriato indebitamente di circa 5.000 euro.

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