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In Puglia e Basilicata

Manfredonia, arrestato  ex patron della Scavolini

Manfredonia, arrestato  ex patron della Scavolini
Si tratta di Enzo Amadio, ex patron del Roseto basket e della Scavolini Pesaro, amministratore della Faber spa e componente del consiglio di amministrazione di una immobiliare con sede a Manfredonia. L'operazione è stato effettuata dalla Guardia di finanza del comando dell’Aquila e di Pescara contro i reati finanziari ed ha portato ieri all’arresto di cinque persone

20 Maggio 2009

PESCARA – Per bancarotta fraudolenta e concorso in bancarotta, la Guardia di Finanza ha arrestato cinque persone, una in carcere e altre quattro ai domiciliari. Un provvedimento riguarda anche Enzo Amadio ex 'patron' della Roseto Basket e della Scavolini Pesaro, amministratore delegato della 'Faber S.p.a.', amministratore unico della 'Iniziative produttive S.r.l.' e componente del consiglio di amministrazione della 'Immobiliare Manfredonia S.r.l.'. 

L'operazione di polizia economico finanziaria è scattata ieri ed è stata condotta dai finanzieri del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza dell’Aquila in collaborazione con i colleghi del Comando provinciale di Pescara. I particolari dell’operazione sarano resi noti alle 11 di stamani in una conferenza stampa presso il Comando della Gdf di Pescara, in via Cincinnato. 

In carcere è finito Enzo Amadio mentre sono agli arresti domiciliari Beniamino Franchi, presidente del consiglio di amministrazione della Faber spa e di Iniziative produttive srl, Alberto Angelini, componente del consiglio di amministrazione della Faber spa e di Iniziative produttive srl, Mauro Gallo, presidente del collegio sindacale della Faber, tutti di Pescara, e Stefano Bono, di Foggia, amministratore unico della Immobiliare Manfredonia srl.

L'operazione, eseguita ieri dalla Guardia di Finanza, è stata denominata 'Vertigo', dal nome di un film di Alfred Hitchcock, per il vorticoso giro di denaro a cui si è dato vita. Le indagini sono andate avanti per oltre due anni sotto la direzione del procuratore della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi, e del sostituto procuratore Paolo Pompa. Amadio sarà interrogato domani mattina. Le indagini sono state condotte con l'utilizzo dei più moderni strumenti tecnici e informatici e attraverso meticolosi accertamenti documentari e bancari, che hanno consentito di ricostruire le operazioni e le transazioni finanziarie poste in essere dagli indagati. 

Per l’accusa gli arrestati hanno distratto oltre 24 milioni di euro di cui 15 concessi da un pool di istituti bancari alla società 'Iniziative produttive srl' per la realizzazione di un centro commerciale a Manfredonia (Foggia), che doveva chiamarsi 'Le Masserie?'. Il finanziamento concesso dalle banche era di 24 milioni di euro (quello richiesto di 48). I lavori di costruzione di questa struttura non sono mai cominciati ma gli arrestati hanno depauperato, attraverso numerose e articolate operazioni finanziarie, il patrimonio della 'Faber spà, che si era posta come garante del debito assunto dalla società 'Iniziative produttive srl' nei confronti delle banche. 
La Faber, nota per aver realizzato altri centri commerciali, è fallita a dicembre 2008 con un passivo di 74 milioni di euro. Tra i fondi distratti ci sono oltre 10 milioni accreditati con un bonifico su un conto estero a una società fantasma, inesistente. Oltre agli arresti, ha spiegato oggi il pm Pompa, ci sono una serie di altre posizioni che vanno verificate.
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