Sabato 13 Agosto 2022 | 12:03

In Puglia e Basilicata

Navi-prigione nei porti di Bari Brindisi e Molfetta?

Navi-prigione nei porti di Bari Brindisi e Molfetta?
di FRANCO GIULIANO
BARI - Un carcere galleggiante nei porti pugliesi di Bari, Brindisi e Molfetta? Ancora la proposta non è ufficiale a differenza di quanto avvenuto per Civitavecchia, ma sembra che quello della città sia inserito nel ristretto novero dei porti che potrebbero «ospitare» tale iniziativa. La proposta choc è contenuta nel piano che il capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Franco Ionta, ha presentato al governo

19 Maggio 2009

di FRANCO GIULIANO
BARI - Nei porti di Brindisi, Molfetta e Bari presto potrebbero attraccare vere e proprie galere. Vere e proprie carceri «galleggianti», vale a dire piattaforme o navi ormeggiate nei più bei porti pugliesi dove trasferire i detenuti, così da risolvere l'emergenza sovraffollamento arrivata oggi a 62.473 posti occupati contro un limite regolamentare di 43.201 e una tollerabilità di 63.702.
L’idea di far ricorso anche in Italia a questa e ad altre  soluzioni per risolvere l’emergenza sovraffollamento è contenuta nel piano presentato al governo dal capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Franco Ionta, designato dal governo commissario straordinario per  l'edilizia.
Se la proposta dovesse essere approvata le navi-prigione cambierebbero la fisionomia del paesaggio dei nostri porti pugliesi vocati al turismo. A Brindisi per esempio insieme al rigassificatore (bloccato dalla Regione e osteggiato dalla popolazione ma sempre oggetto di interesse elettorale) rischia di sventolare la bandiera di questa enorme nave-galera galleggiante stracolma di galeotti. Una scena che richiamerebbe quella raccontata da Charles Dickens nel suo famoso romanzo Grandi Speranze. Le stesse a cui adesso ironicamente  si affidano albergatori e operatori certi che questa trovata possa portare più fortuna al progetto di rilancio di Brindisi come «Città d’acqua» o alle tante iniziative turistiche mai decollate.

Immediate le reazioni a questa ipotesi delle galere galleggianti in Puglia. Gli albergatori di Brindisi per esempio considerano la proposta «fuori luogo» se «non addirittura pazzesca». A Molfetta i siti locali ironizzano su questa idea che definiscono «una assurdità». 

C’è invece chi (come un parlamentare di Brindisi del Pd, Tomaselli) risponde seriamente con tanto di comunicato per definire il progetto di Ionta l’ennesima fantasia del governo Berlusconi» e sottolinea «il silenzio del sindaco e dei parlamentari del Pdl».
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