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In Puglia e Basilicata

Da Bari la Jihad ha bisogno di ingegneri

Da Bari la Jihad ha bisogno di ingegneri
E’ la sintesi di un passaggio di uno dei file (ritenuto dall’accusa “particolarmente interessante”) trovati su una delle sei pen-drive che possedevano i due presunti membri della rete spirituale-mediatica di Al Qaida in Europa arrestati ieri dalla magistratura barese
• «Due personaggi rilevanti. Evitato qualcosa di grave»
• Un gruppo terroristico di 50 persone
• Chi sono i due francesi arrestati
• Le intercettazioni: «Inquietanti»
• LE FOTO dei due arrestati

13 Maggio 2009

BARI - Ogni singola professionalita' è chiamata a fornire al jihad militare un contributo che non deve e non può basarsi solo nell’imbracciare un fucile, ma servono anche ingegneri, predicatori, condottieri e strateghi. E’ la sintesi di un passaggio di uno dei file (ritenuto dall’accusa “particolarmente interessante”) trovati su una delle sei pen-drive che possedevano i due presunti membri della rete spirituale-mediatica di Al Qaida in Europa arrestati ieri dalla magistratura barese. I due arrestati, lo sceicco-imam del Belgio Bassam Ayachi, siriano con passaporto francese di 63 anni, e l’ingegnere francese Raphael Gendron, di 34, sono rinchiusi nel carcere di Bari. Il giudice che li ha fatti arrestare, Giulia Romanazzi, li interrogherà il 14 maggio in tribunale, a Bari. Nella pen-drive che aveva Gendron c'è un file chiamato 'hajj ou jihad’ nel quale si spiega che la lotta ha bisogno anche di ingegneri (come lo stesso Gendron), eruditi competenti in scienze religiose e predicatori (come Ayachi), considerati baluardo contro eventuali derive eretiche, di condottieri strategici e, più in generale, di specialisti in tutti i campi. 

Secondo la procura di Bari, il documento è assai importante, anche perchè è stato inserito in un forum ospitato sul sito curato da Gendron 'www.ribaat.org'. Questo un passaggio dello scritto: “Akhi (in arabo 'fratello mio', ndr), quando dico 'ingegnere', non intendo solo nel genio civile. Al contrario, invece, tutti i paesi in guerra hanno bisogno di specialisti, e in tutti i campi. Ci vogliono ingegneri nel settore edile, nel genio militare. Ci vogliono anche eruditi competenti in scienze religiose e predicatori, poichè sono un baluardo contro eventuali derive che potrebbero manifestarsi. Abbiamo bisogno di 'condottierì, di gente che sia capace di guidare un esercito, di strateghi bellici. Come ho detto, persone che imbraccino fucili ce n'è a sufficienza laggiù. Chi parte per quei posti lo fa solo per se stesso se non reca niente di positivo. Non si tratta di teoria, nè di un campo scout. Si tratta di una guerra contro degli invasori. E in tale quadro, il Musulmano deve essere sveglio e non buttarsi stupidamente rischiando la vita degli altri fratelli...”.

• «Due personaggi rilevanti. Evitato qualcosa di grave»
• Un gruppo terroristico di 50 persone
• Chi sono i due francesi arrestati
• Le intercettazioni: «Inquietanti»
• LE FOTO dei due arrestati
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