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Ecco il primo Boeing «made in Grottaglie»

Ecco il primo Boeing «made in Grottaglie»
Ben il 27% del Boeing 787 Dreamliner viene prodotto in Italia, presso gli stabilimenti di Alenia Aeronautica di Foggia e Grottaglie in provincia di Taranto, a pochi metri dall'aeroporto di Grottaglie. Nel Tarantino si produce la fusoliera, a Foggia il piano di coda. Ora si stanno effettuando i test di volo, Alla fine dei controlli finali dei sistemi e dei test di rullaggio ad alta velocità, l’aereo sarà pronto per il primo volo previsto entro la fine di questo trimestre

05 Maggio 2009

Il Boeing 787 Dreamliner è stato portato in linea di volo in vista dei primi collaudi in volo che avverranno entro questo trimestre. Nei prossimi giorni inizieranno le prove carburante, le prime di una serie di intensi test di controllo ai quali sarà sottoposto l’aereo in questa prossima fase. “Stiamo facendo grandi progressi e ci stiamo approssimando sempre più al giorno del primo volo”, dichiara Scott Fancher, vice president e general manager del programma 787 Dreamliner. Nelle scorse settimane, il 787 (esemplare indicato con la sigla ZA001) è stato sottoposto a una serie di rigorosi collaudi, tra cui i test di verifica BVT (Build Verification Test), prove strutturali e di integrazione dei sistemi, movimentazione del carrello e il cosiddetto factory gauntlet, ovvero la simulazione del primo volo realizzato con il medesimo aereo che verrà utilizzato per il primo volo. 

La simulazione è stata condotta dal capo pilota Mike Carriker, testando tutti gli hardware, i software e i comandi di volo. In questa prova sono stati simulati anche atterraggi manuali e automatici e un’ampia serie di ulteriori test al suolo. “Abbiamo raggiunto un traguardo importante che ci da fiducia, prima di effettuare il primo volo, nel proseguire con i successivi collaudi che prevedono l’uso sia di impianti di potenza a terra che dei motori e dell’unità di potenza ausiliaria dell’aereo”, sottolinea Fancher. Sono già stati effettuati tutti i collaudi statici dell’aerostruttura previsti prima dei test di volo. 
Boeing 787 Dreamliner
Il 21 aprile scorso è stato portato a termine il collaudo strutturale finale che consisteva nel sottoporre le ali e i bordi d’uscita a carichi limite – cioè fino al punto di rottura – che corrispondono a 2,5 volte la forza di gravita. “Continuano ancora le analisi dei dati, ma i risultati iniziali sono positivi”, aggiunge Fancher. Il 13 aprile, è stato effettuato lo stesso tipo di test sul bordo d’attacco dell’ala, mentre la struttura restante dell’aereo è stata sottoposta a carichi previsti a velocità di crociera. A settembre scorso l’aerostruttura ha superato i collaudi statici ad alta pressione, che prevedevano livelli di pressione interna del 150 per cento superiori a quelli riscontrabili in servizio operativo (1,05 chili per centimetro quadrato). 

Inoltre, i test di vibrazione a terra per misurare l’elasticità dell’aereo saranno portati a termine entro questa settimana sul secondo 787 (ZA002) che successivamente verrà utilizzato nei collaudi in volo. Nella linea di volo, verranno effettuate prove supplementari su impianti e sistemi di potenza dell’esemplare ZA001 e sul funzionamento dei suoi propulsori. Alla fine dei controlli finali dei sistemi e dei test di rullaggio ad alta velocità, l’aereo sarà pronto per il primo volo previsto entro la fine di questo trimestre.

Attualmente il 787 Dreamliner ha ricevuto ordini per 886 esemplari da 57 clienti. Ben il 27% del B787 viene prodotto in Italia, presso gli stabilimenti di Alenia Aeronautica di Foggia e Grottaglie in provincia di Taranto, a pochi metri dall'aeroporto Grottaglie. Nella provincia Ionica di Grottaglie si produce la fusoliera, a Foggia il piano di coda, mentre le gondole motore vengono fabbricate presso lo stabilimento Aermacchi di Venegono Superiore.
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