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In Puglia e Basilicata

La «spiaggia degli dei»  riavrà la sua sabbia dorata

La «spiaggia degli dei»  riavrà la sua sabbia dorata
Parte in questi giorni il ripascimento costiero sullo Jonio lucano nel metapontino. Il progetto da due milioni di euro che la Regione Basilicata, di concerto con Agrobios, Comune di Bernalda e altri enti territoriali, metterà in campo, piace agli operatori turistici che avevano sollevato il problema dell'erosione che avrebbe messo a rischio la stagione estiva

03 Maggio 2009

METAPONTO - Parte in questi giorni il ripascimento costiero sullo Jonio lucano. La spiaggia degli dei riavrà la sua sabbia dorata, erosa dalle mareggiate dei mesi scorsi e dal naturale, progressivo, avanzamento del moto ondoso. Il progetto da due milioni di euro che la Regione Basilicata, di concerto con Agrobios, Comune di Bernalda e altri enti territoriali, metterà in campo, piace agli operatori turistici di Metaponto: “Prendiamo atto della volontà di tamponare una situazione di emergenza - rileva Enzo Gnoni - uno dei padri fondatori dell’Associazione di settore “Leucippo” -. Se i tempi e i modi dell’operazione ripascimento verranno rispettati, e i lavori si concluderanno nella prima settimana di giugno, potremo dire di avere salvato la stagione balneare, ormai alle porte. Apprezziamo, inoltre, la positiva concertazione tra i vari Enti, per la risoluzione dell’annosa problematica. Resta inteso che l’intervento di ripascimento non sarà definitivo. Già a settembre dovremo sederci nuovamente attorno a un tavolo e individuare ruoli, strategie e ulteriori risorse finanziarie per salvare un settore, come quello turistico, certamente vitale per l’economia della nostra zona”. 
spiagge erose a Metaponto
A fare eco agli operatori turistici, si alza la voce del vice sindaco di Bernalda Nunzio Vig giano (Ps): “Si tratta - dice - di un primo intervento di urgenza che, sicuramente, abbisognerà di successive incentivazioni finanziarie, se si vorrà effettivamente restituire al suo pregio l’arenile metapontino, dalla battigia alle dune. Il progetto regionale, da noi condiviso, permetterà di avviare regolarmente la stagione turistica, salvaguardando l’economia del settore e fronteggiando l’attuale emergenza. Ai cittadini sarà chiesto soltanto di tollerare il breve disagio dei lavori in corso”. 

Tra i suggerimenti comunali, recepiti dalla Regione, vi è la riduzione degli impatti invasivi per il trasporto in spiaggia dei materiali di cava. Un’esigenza ambientale, fatta propria, assieme ad altre, dall’ex assessore comunale Gregorio Giannini, ex Verdi, ora in forza al Movimento per la sinistra che fa capo a Nichi Vendola. Secondo Giannini, che ritiene positivo l’intervento messo in campo dal Dipartimento alle Infrastrutture della Regione Basilicata, “sarà necessario, prima che si intervenga, analizzare lo stato di fatto, attraverso un rilievo planialtimetrico dei luoghi dove si interverrà. In sintesi, ocorrerà fotografare la situazione attuale della spiaggia, per verificare la corretta esecuzione dell’opera, secondo i dettami progettuali e valutare gli effetti, nel tempo, dell’attività messa in cantiere. Lo sversamento delle sabbie sull'arenile - prosegue Giannini - dovrebbe essere effettuato conservando il profilo di naturalità, e comprendendo anche la ricostruzione delle dune”.
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