Martedì 27 Settembre 2022 | 03:09

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,79%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,13%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,79%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,43%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,02%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

25,99%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,55%

Movimento 5 Stelle

 

Salento, diossina nella carne equina Ma non è vietato

Salento, diossina nella carne equina Ma non è vietato
di CAMILLO DE DONNO 
Finora in l'attenzione è stata concentrata sulla contaminazione di mucche e pecore. Da Maglie arriva però la notizia che - nella campagna tra Muro e Scorrano - anche i cavalli sono risultati contaminati da diossine (cancerogene). Si tratta di cavalli allevati proprio per uso alimentare però - questo l'assurdo - non esiste alcuna norma che indichi un limite di diossine per questi animali; se si fosse trattato di bovini non sarebbero stati idonei all'uso alimentare

03 Maggio 2009

MAGLIE - Altri quattro riscontri positivi si aggiungono ai tre che erano già noti; anche in questo caso si tratta di animali (e del loro latte) con accumuli di diossine oltre i limiti; anche questi allevamenti sono nell’agro di Maglie entro un raggio di cinque chilometri dalla zona industriale. Ma non solo mucche e pecore. Nella campagna tra Muro e Scorrano pure i cavalli sono risultati contaminati. Per quelli, però, non esiste nessuna norma che indichi un limite; perciò, l’unica cosa che si può dire è che se si fosse trattato di bovini non sarebbero stati idonei all’uso alimentare; invece, per quello, sono stati allevati. 

Riscontri che non fanno altro che confermare una situazione già nota da alcune settimane: l’area intorno a Maglie è tutt’altro che salubre e bisognerà farsene una ragione ed agire di conseguenza. Ciò che invece non si conosceva e che addirittura sembrava escluso dalle prime indagini era la reale estensione dell’area inquinata. In questo senso oculata ed opportuna si è rivelata la scelta della Asl di estendere la ricerca fino a dieci chilometri da Maglie. 

Campionamenti ed analisi sono ancora in corso, ma i primi risultati sono già eclatanti anche se diversi da quelli riscontrati nelle più immediate vicinanze della zona industriale: in nessuno degli allevamenti testati è stata accertata la presenza di diossine e Pcb (policloruri di benzene) oltre il limite; ma sono già nove i casi accertati (riguardano mucche e pecore) in cui è stata superata la soglia raccomandata dalla Comunità europea. 

A Castrignano dei Greci (siamo sul limite dei cinque chilometri) ci sono diossine, furani e Pcb (diossina simili) nel latte; stessa situazione a Corigliano d’Otranto (siamo nel raggio dei sei chilometri); distanze equivalenti nei casi che riguardano i territori di Scorrano e Muro, lì la contaminazione delle molecole cancerogene riguarda, sia la carne, sia il latte; solo carne a rischio, invece in un allevamento di San Cassiano distante sette chilometri dall’epicentro magliese. 

Solo primi riscontri, come si diceva, mentre continuano i campionamenti di carne, latte e foraggi; ma tanto già basta perché si possa intuire l’esigenza di uno studio approfondito: “Si sta considerando – dice il dottor Corrado Denotarpietro, responsabile del servizio veterinario della sede Asl di Maglie – la possibilità di affidare ad uno specialista l’incarico di indagare il fenomeno per risalire alle cause. Al momento appare squilibrata la presenza di Pcb rispetto alle diossine e vogliamo capire il perché”. Ma non solo questo, bisognerà controllare anche lo stato di salute delle persone e la Asl sta per avviare le analisi del sangue di operai e allevatori.
CAMILLO DE DONNO
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725