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In Puglia e Basilicata

Tragedia in ospedale Usa dove si curano pugliesi

Tragedia in ospedale Usa dove si curano pugliesi
di AGOSTINO QUERO
Tragico incendio in una camera iperbarica all’Ocean therapy center di Fort Lauderdale, in Florida ha provocato la morte di una anziana italiana e il ferimento del nipotino di 4 anni. Nello stesso centro svolgono ossigenoterapia alcuni pugliesi fra cui un bimbo salentino e il tarantino Giovanni Battista, 28 enne che da due anni versa in condizione di immobilità a causa di un intervento per l’asportazione di un tumore
• L'ultimo controllo alle strutture, nel dicembre 2007

02 Maggio 2009

di AGOSTINO QUERO

BARI - Un bambino italiano di 4 anni, Francesco, è in condizioni gravissime per l’incendio sviluppatosi all’interno della camera iperbarica in cui si trovava con sua nonna, Vincenza Pesce, che è morta. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del Primo Maggio all’Ocean therapy center di Fort Lauderdale, in Florida. Nello stesso centro svolgono ossigenoterapia alcuni pugliesi fra cui un bimbo salentino e il tarantino Giovanni Battista, 28 enne che da due anni versa in condizione di immobilità a causa di un intervento per l’asportazione di un tumore. Solo fortuitamente Battista non si trovava in camera iperbarica, per una febbre che lo aveva colpito la notte precedente, che aveva indotto i familiari a trattenerlo a casa.

«E' divampato all'improvviso un incendio che si è rapidamente esteso. Il bimbo e la nonna sono rimasti ustionati molto gravemente. La pelle del bambino era completamente nera», ha raccontato Alessandra Ancona, di Martina Franca, moglie del ricoverato Giovanni battista, che fa parte di un gruppo di famiglie italiane che usa il centro. Le squadre di soccorso hanno evacuato il centro di terapia dopo avere lottato per raggiungere la camera iperbarica, a causa del fumo intenso. Il bimbo e la nonna sono stati trasportati al Broward General Medical Center, ma qualche ora dopo l'anziana è morta, nonostante tutti i tentativi per salvarla. Il bimbo è gravissimo: ha perso l'uso delle mani, piedi ed occhi.
vittime incendio camera iperbarica in Usa (foto da Miami Herald)
Il centro è stato chiuso e sono in corso accertamenti, dopo il gravissimo incidente. Il padre del bambino (la famiglia è originaria della Campania) era tornato in Italia per alcuni giorni, per assistere la moglie la quale ha dato alla luce un bimbo. Proprio ieri il papà di Francesco è tornato in Florida per assistere Francesco nella prosecuzione della terapia; all’aeroporto di Miami ha trovato polizia e una psicologa.

Il bimbo aveva ustioni sul 90% del corpo. Lo hanno riferito alcuni cugini citati dall'edizione online della Cbs4.
«I medici gridavano di uscire. Siamo scesi per le scale e abbiamo visto il fumo che proveniva dalla stanza della camera iperbarica», ha raccontato un testimone, sempre secondo quanto riferisce l'emittente americana. Un agente avrebbe rischiato la propria vita per mettere in salvo il bimbo e la nonna che si trovavano nella camera.
Il sito internet dedicato al caso della piccola vittima dell'incidente riporta che il bambino, nato nel Casertano, è affetto da «tetraparesi spastica» e ha difficoltà motorie e di parola. La terapia in camera iperbarica gli doveva consentire di recuperare la capacità motoria

(nelle immagini due momenti del trasporto dei feriti)
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