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In Puglia e Basilicata

Bilancio Puglia: soldi ai Consorzi ma è maretta sul G8 a Lecce

Bilancio Puglia: soldi ai Consorzi ma è maretta sul G8 a Lecce
di BEPI MARTELLOTTA 
Con 40 voti a favore e 10 contrari ieri il consiglio regionale ha approvato, senza grossi dissidi, il Bilancio 2009. Sarà ridotta l'accise sulla benzina e l'Irap a carico delle imprese. Mentre langue la loro riforma, i Consorzi di bonifica incassano una anticipazione finanziaria di 32 milioni di euro. Sul G8 di Lecce, ben 9 consiglieri di maggioranza hanno votato contro il parere favorevole dato dalla giunta all'emendamento che prevede uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per il Comune che ospiterà l'evento

24 Aprile 2009

BARI - Con 40 voti a favore e 10 contrari ieri il consiglio regionale ha approvato, senza grossi dissidi, il Bilancio 2009, una partita che si chiude con una prospettiva rincuorante per i contribuenti: non solo sarà ridotta l’accise sulla benzina e l’Irap a carico delle imprese ma, appena il «tesoretto» della Puglia grazie al maggior gettito fiscale del 2008 sarà quantificato, la giunta Vendola è pronta a depennare tutti gli aumenti delle addizionali (dunque anche l’Irpef) per il 2010. 

Risolta con soluzione «pilatesca» la questione dei «portaborse» (sarà possibile fare contratti a termine nei gruppi senza missionari, ma la riforma dovrà farla il consiglio che si insedierà nel 2010), non è passata per un solo voto la stabilizzazione dei precari Edisu. 

Ma è stato il G8 di Lecce a conquistare la scena di via Capruzzi: ben 9 consiglieri di maggioranza hanno votato contro il parere favorevole dato dalla giunta all’emendamento che prevede uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per il Comune che ospiterà l’evento. Oltre a due Pd (Marino e Riccardi), Prc (Mita), Pdci (Borraccino), Lonigro (Ps), Bonasora e Ventricelli (Mps) e Giampaolo (Primavera-Udc), guidati dal rifondarolo Manni, hanno dichiarato guerra allo stanziamento proposto da Palese (FI) e accolto da Vendola. E, non a caso, il presidente della Regione - onde non smarcarsi dalla battaglia politica dei suoi - ha dovuto chiarire che «la Regione non ha accordato alcun finanziamento alla riunione dei ministri economici, ma ha accolto semplicemente la richiesta del Comune di Lecce di finanziare la manutenzione di alcune arterie stradali della città». 

Anzi, la mia Regione - ha sottolineato - «assicurerà il sostegno economico a tutte quelle iniziative di dibattito e approfondimento che esprimono dissenso nei confronti del G8». Via libera a 200mila euro, invece, per la visita del Papa a San Giovanni Rotondo del 21 giugno. Congelata, in materia di sanità, la questione degli accreditamenti per le strutture private che intendono trasferire la sede: è stata sospesa la possibilità di trasferimento degli accreditamenti delle strutture sanitarie. Sono stati invece rinviate in commissione tutte le proposte relative alla sanità, compresa quella dell’asses - sore Fiore che prevede un blocco delle assunzioni per il 50% del personale al 31 dicembre 2008. In pratica, su 2 che vanno in pensione, l’Asl potrà effettuare una sola assunzione mentre l’altra sarà valutata dalla giunta. Via libera a maggioranza anche alle ulteriori aperture festive o domenicali degli esercizi commerciali in Puglia: una proposta di Povia e Olivieri (Pd) restituisce ai sindaci il potere di decidere, in deroga alla legge 11 voluta dalla giunta che regolamentava le aperture. 

«I negozi quindi - spiega l’assessore Sandro Frisullo - potranno aprire anche il 25 aprile sulla base di decisioni da parte di Comuni prese in seguito ad intese con le associazioni di categoria». Decisione giunta nelle stesse ore in cui molti Comuni pugliesi, Bari in testa, hanno invece decretato proprio per quel giorno la chiusura. Palese (Fi), Ruocco (An), Damone (Puglia Prima di Tutto) e Surico (Misto) rivendicano il successo sulle tasse: «Se saranno ridotte non sarà per merito del centrosinistra regionale, ma solo perché con un emendamento del centrodestra abbiamo indotto il Governo Vendola a ragionare», doppo che la giunta ha deciso di utilizzare «35 milioni di euro di maggiori entrate derivanti dalla riduzione dei tassi di interesse sui mutui per incrementare spesa corrente e discrezionale». 

Se l’Udc, col capogruppo Scalera, sceglie la linea della contrarietà al Bilancio («non risponde alle necessità predominanti dei cittadini pugliesi»), dal fronte vendoliano è Michele Ventricelli (Sd) a ricordare al centrodestra che «nella legislatura Fitto l’Irpef era applicata in maniera incondizionata a tutti i cittadini». Replica duro Massimo Cassano (FI): «È un bilancio tanto opaco quanto anonimo, carente com’è di prospettive, ottimismo e soprattutto risorse finanziarie a sostegno del sistema produttivo regionale». Dal Pd Pina Marmo plaude all’articolo che stanzia 500mila euro a favore del settore olivicolo. Sui consorizi di bonifica, invece, il plauso più convinto arriva dall’Udeur, con De Leonardis che aveva chiesto (e poi ottenuto) un’anticipazione di cassa anche per quelli foggiani. Col supporto del centrodestra, è passato un emendamento che assegna un finanziamento straordinario di 2.250.000 euro al Consorzio della Capitanata e di 750.000 euro al Consorzio del Gargano, mantenendo a 32 milioni lo stanziamento complessivo alle Bonifiche pugliesi. 

Via libera anche all’aumento da 1 a 50 euro della «tassa» che pagano le aziende produttrici di acqua minerale per sfruttare le sorgenti. «La Puglia era l’unica regione - spiega l’a ssessore all’Ecologia Michele Losappio - in cui tale prelievo era sostanzialmente gratuito, pari a 1 euro ad ettaro. Oggi diventa di 50 euro e ciò costituisce una garanzia a tutela della falda verso sprechi e sfruttamento e contribuisce a rendere più trasparente e corretta l’atti - vità di imbottigliamento e di vendita». Circa 130 gli emendamenti presentati, la maggior parte dei quali dall’op - posizione ed a firma del capogruppo di Fi Palese. 

Tutti respinti, ad eccezione di tre emendamenti della maggioranza: uno assicura il finanziamento al «fondo rischi Consorzio fidi per microimprese artigianali» (500.000 euro); gli altri, a firma del vicepresidente del Consiglio regionale Luciano Mineo, rimpinguano la dotazione finanziaria del fondo antiusura (500.000 mila euro), mentre il terzo assicura finanziamenti all’Arpa di Taranto per 500 mila euro. Quest’ultimo è «elemento di particolare soddisfazione» per l’assessore al Bilancio Michele Pelillo.
BEPI MARTELLOTTA
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