Giovedì 18 Agosto 2022 | 22:52

In Puglia e Basilicata

A Lucera, la lista di donne-coraggio

A Lucera, la lista di donne-coraggio
Tutto pronto a Lucera per la lista civica "Noi Donne per la Rinascita di Lucera", la prima in Italia tutta formata da donne. Ma, ma alcune candidate confessano di aver dovuto lottare contro l'ideologia conservatrice della propria famiglia, soprattutto dei mariti, padri e nonni che hanno cercato di dissuaderle dall'impegno. Ecco il racconto delle candidate-coraggio

19 Aprile 2009

LUCERA - La lista civica "Noi Donne per la Rinascita di Lucera" è al completo, ma alcune candidate confessano di aver dovuto lottare contro l'ideologia conservatrice della propria famiglia, soprattutto dei mariti, padri e nonni che hanno cercato di dissuaderle dall'impegno. Ma la fiducia in se stesse e nei valori in cui credono, la forte sofferenza per il degrado in cui la propria città versa, il desiderio di preparare un futuro migliore per i propri figli, ha fatto loro accettare la sfida e le ha spronate a confrontarsi sui problemi con maggiore determinazione. Alla fine la caparbietà delle donne ha avuto la meglio e, per alcune di loro, quei momenti di dissidio restano solo un brutto ricordo. 

Racconta Valentina, laureata in Scienze della formazione primaria: «Quando sono tornata a casa e ho detto ai miei che volevo candidarmi, è scoppiato un putiferio; mio nonno diceva che dovevo tenermi lontano dalla politica perché sono cose da uomini. Ci sono voluti dei giorni per convincere i miei che volevo fare a tutti i costi l'esperienza di lavorare per la mia città». E la storia di Elisa, casalinga, non è molto diversa: «Quando ho detto della candidatura, mio marito si è arrabbiato molto perché secondo lui una donna deve pensare solo alla famiglia e alle cose di casa». Simona, ragioniera, asserisce invece di aver notato una sfiducia iniziale ed indifferenza nel volto dei suoi amici e parenti, tanto che era sul punto di ritirarsi. 

Ma la cosa più buffa la racconta Antonia, maestra: «Ho invitato i miei amici in pizzeria per comunicare la notizia della mia candidatura. Essi prima ammutoliscono e poi qualcuno sussurra: “Non ti sembra un po' presto per i pesci di aprile?”. Confesso che mi sono cadute le braccia». Diversa è la storia della prof. Michela che non ha potuto candidarsi per motivi familiari e asserisce: «Sono una candidata morale, ma non ufficiale di questa lista, perché mio padre è apolitico e non era d'accordo con questa mia scelta. Vivo nella sua casa e non ho voluto contrastarlo». 

Ora su "Noi Donne per la Rinascita di Lucera" incombe la responsabilità del riscatto politico e morale e di una sfida democratica nei confronti di una Lucera che le voleva ancora tagliate fuori dalla politica. «E sarà solo l'avvio di un lungo, difficile ma esaltante cammino», dice Deborah Testa, coordinatrice del movimento rosa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725