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In Puglia e Basilicata

Pirati, due pugliesi ostaggi in Somalia

Pirati, due pugliesi ostaggi in Somalia
BARI -I sedici membri dell'equipaggio (10 italiani due dei quali di Molfetta) del rimorchiatore Buccaneer, sequestrato ieri dai pirati nel golfo di Aden, stanno bene. Lo ha riferito Silvio Bartolotti, general manager della Micoperi Marine Contractors di Ravenna, proprietaria della nave.

12 Aprile 2009

BARI -I sedici membri dell'equipaggio (10 italiani due dei quali di Molfetta) del rimorchiatore Buccaneer, sequestrato ieri dai pirati nel golfo di Aden, stanno bene. Lo ha riferito Silvio Bartolotti, general manager della Micoperi Marine Contractors di Ravenna, proprietaria della nave.

«Ci sono contatti con nazioni limitrofe che dicono che l'equipaggio sta bene e che non ci sono problemi», ha spiegato Bartolotti ai microfoni del Gr regionale Rai. «Non ci aspettavamo l'assalto, per la povertà del trasferimento dei mezzi navali.

La cosa ci ha meravigliato», ha aggiunto. «Abbiamo osservato tutte le procedure, i contatti con la nave avvenivano due volte al giorno e veniva controllata la rotta». «Noi auspichiamo - ha detto ancora - che la presenza militare internazionale abbia anche quegli strumenti tecnici ed elettronici per poter monitorare la situazione minuto per minuto». Sull'equipaggio, Bartolotti ha riconfermato che si tratta di «persone la cui professionalità è ben conosciuta, e questo ci conforta, perchè è gente che sa tenere i nervi saldi. Ci dispiace far vivere loro una Pasqua di questo genere, ma la stiamo vivendo molto male anche noi in azienda.

Intanto si attendono notizie dalla Farnesina a Molfetta, nel cui compartimento marittimo sono iscritti due dei dieci marittimi italiani sequestrati dai pirati nel Golfo di Aden a bordo del rimorchiatore battente bandiera italiana. Dalla Capitaneria di porto di Molfetta fanno sapere di non aver ancora ricevuto informazioni sulla situazione. I due pugliesi in ostaggio dei pirati sono un cuoco di 60 anni, Filomeno Troino, e il direttore di macchina Ignazio Angione, di 54 anni, entrambi residenti a Molfetta.

Il sindaco del Comune barese, Antonio Azzolini, già nella giornata di ieri aveva assicurato «il necessario sostegno alle famiglie dei due marinai molfettesi», auspicando «una rapida e positiva soluzione di questa drammatica vicenda».
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