Mercoledì 10 Agosto 2022 | 06:27

In Puglia e Basilicata

Emiliano a Berlusconi: Venga ad aprire il teatro

Emiliano a Berlusconi: Venga ad aprire il teatro
BARI - Michele Emiliano scrive a Silvio Berlusconi per invitarlo a scendere a Bari per sbloccare la situazione del Petruzzelli. Il primo ministro - sostiene il sindaco - potrebbe forzare la mano ed inaugurare il teatro. Quanto all’affidamento alla Fondazione, ci sarebbe poi tutto il tempo per esaminarla con la massima attenzione. Ma il centrodestra, ministro in testa, non sembra aver alcuna intenzione di riaprire il politeama.

10 Aprile 2009

BARI - «Mercoledì ho inviato la lettera che avevo preannunciato al primo ministro. L’ho fatto per invitare Berlusconi ad intervenire per sbloccare la situazione del Petruzzelli, perché finalmente il teatro sia restituito alla città, al di là di ogni polemica elettorale. L’ho già detto e mi ripeto: sono disposto a fare un passo indietro, a defilarmi in seconda fila purché avvenga qualcosa. Del resto non è un mistero la mia personale simpatia per il premier, anche se so che ogni volta che lo dico questo provoca dei gran mal di pancia nel mio campo...».

Il sindaco Emiliano, ancora piuttosto critico quanto criptico sull’operato del ministro Bondi, ribadisce ancora la sua intenzione di forzare la mano pur di sbloccare la situazione di stallo intorno al teatro ormai totalmente ricostruito. Se proprio non si può arrivare ad una consegna alla Fondazione (troppi i dubbi che circolano ormai intorno alla effettiva «consistenza» del protocollo di intesa firmato con la famiglia proprietaria nel 2002), che almeno ci sia una inaugurazione, come avvenne ad esempio per la Fenice di Venezia, aperta in deroga ad ogni norma di sicurezza, poi richiusa e finalmente consegnata mesi dopo. Il Sindaco di Bari adesso si rivolge al presidente del Consiglio Berlusconi pur di riaprire “elettoralmente” il teatro Petruzzelli. 

Il suo rivale, Simeone Di Cagno Abbrescia, ci scherza su «Dopo Berlusconi non gli rimarrà che chiedere sostegno a Barack Obama, al Papa e successivamente al Padre Eterno per riaprire il teatro...».

A margine, da segnalare un’altra lettera, stavolta dell’avv. Mario Carrieri ad Emiliano in qualità di presidente della Fondazione. Carrieri lamenta la «fuga di notizie» dal cda dell’altra mattina, nel quale sarebbe stata bocciata come impraticabile l’idea di chiedere in fitto il teatro ai Messeni Nemagna.

[r.c.]

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725